Festa della Repubblica, lettera aperta di Euromò: “Giovani, difendete la libertà: siete il presente di Italia e Ue” 

Festa della Repubblica, lettera aperta di Euromò: “Giovani, difendete la libertà: siete il presente di Italia e Ue” 

01/06/2026 0 Di Marco Montini

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Un appel­lo civi­co alla comu­ni­ta: radi­ci ita­lia­ne, oriz­zon­te euro­peo, gio­va­ni gene­ra­zio­ni pro­ta­go­ni­ste. In occa­sio­ne del­la Festa del­la Repub­bli­ca, che si cele­bra il due giu­gno di ogni anno per ricor­da­re la nasci­ta del­la Repub­bli­ca Ita­lia­na, il Grup­po Cul­tu­ra­le da Ven­to­te­ne Schu­mann — Movi­men­to civi­co — Euro­mò — ha deci­so di scri­ve­re una let­te­ra aper­ta dall’importante valo­re socia­le e civi­le: “Cari Ita­lia­ni, gen­te sem­pli­ce sen­za pre­fis­so che come ogni anno si inchi­na alla nostra Repub­bli­ca che com­pie gli anni — esor­di­sce la mis­si­va a fir­ma del fon­da­to­re e por­ta­vo­ce nazio­na­le di Euro­mò, Roc­co Tiso -. Se ci fac­cia­mo caso la Costi­tu­zio­ne più bel­la del mon­do ha 80 anni meno uno. Il 2 Giu­gno cele­bra la nasci­ta del­la nostra Repub­bli­ca, un momen­to in cui l’I­ta­lia ha scel­to la demo­cra­zia e ha aper­to le por­te a un futu­ro di pace”. Come Grup­po cul­tu­ra­le Euro­mò, “voglia­mo dedi­ca­re que­sta ricor­ren­za a chi quel futu­ro lo sta già costruen­do: i nostri gio­va­ni. Nel 1946, una gene­ra­zio­ne di ragaz­ze e ragaz­zi ha avu­to il corag­gio di rico­strui­re un Pae­se dal­le mace­rie, guar­dan­do oltre i con­fi­ni e get­tan­do le basi per la nostra casa comu­ne euro­pea. Oggi toc­ca alle nuo­ve gene­ra­zio­ni rac­co­glie­re quel testi­mo­ne”. La let­te­ra aper­ta di Roc­co Tiso, quin­di, con­ti­nua: “I gio­va­ni non sono il doma­ni, sono il pre­sen­te dina­mi­co di que­sta nazio­ne. La Repub­bli­ca vive attra­ver­so la loro ener­gia, le loro idee, la loro sen­si­bi­li­tà ver­so i dirit­ti e l’am­bien­te. Una demo­cra­zia è for­te solo se sa ascol­ta­re i pro­pri ragaz­zi, se offre loro spa­zio, se inve­ste nel­la cul­tu­ra e nel­l’i­stru­zio­ne, abbat­ten­do i muri e costruen­do pon­ti ver­so l’Eu­ro­pa. A voi, gio­va­ni ita­lia­ni ed euro­pei, chie­dia­mo di non esse­re spet­ta­to­ri. Par­te­ci­pa­te, con­ta­mi­na­te il mon­do con la vostra crea­ti­vi­tà, difen­de­te la liber­tà e con­ti­nua­te a sogna­re in gran­de. Sie­te voi il moto­re cul­tu­ra­le che tie­ne acce­sa la nostra Costi­tu­zio­ne”. Cosi con­clu­de la nota a fir­ma di tut­to Grup­po EUROMÒ.

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