Agricoltura e Salute, Confeuro: “Introdurre educazione alimentare”

Agricoltura e Salute, Confeuro: “Introdurre educazione alimentare”

29/05/2026 0 Di Marco Montini

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“Con­feu­ro espri­me apprez­za­men­to per il nuo­vo ban­do del pro­gram­ma “Frut­ta e Ver­du­ra nel­le Scuo­le” per l’anno sco­la­sti­co 2026/2027, pub­bli­ca­to dal Mini­ste­ro dell’Agricoltura, del­la Sovra­ni­tà ali­men­ta­re e del­le Fore­ste e soste­nu­to da una dota­zio­ne com­ples­si­va di oltre 14 milio­ni di euro. Pro­muo­ve­re la cono­scen­za di pro­dot­ti fre­schi e natu­ra­li come l’ortofrutta tra le nuo­ve gene­ra­zio­ni rap­pre­sen­ta un inve­sti­men­to stra­te­gi­co per il futu­ro del nostro Pae­se, del­la salu­te pub­bli­ca e dell’agricoltura ita­lia­na — dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei -. Affin­ché il pro­get­to pos­sa espri­me­re pie­na­men­te il pro­prio poten­zia­le edu­ca­ti­vo e socia­le — pro­se­gue Tiso — è fon­da­men­ta­le valo­riz­za­re il lega­me tra ali­men­ta­zio­ne, sta­gio­na­li­tà e ter­ri­to­ria­li­tà. Sareb­be auspi­ca­bi­le coin­vol­ge­re sem­pre di più i pic­co­li e medi pro­dut­to­ri agri­co­li loca­li, così da tra­smet­te­re con­cre­ta­men­te agli stu­den­ti il valo­re del con­tat­to diret­to con la ter­ra, del­le pro­du­zio­ni a chi­lo­me­tro zero e del rap­por­to auten­ti­co tra agri­col­tu­ra, ter­ri­to­rio e tra­di­zio­ni”. Secon­do Con­feu­ro, il pro­gram­ma rap­pre­sen­ta anche un’importante occa­sio­ne per rilan­cia­re il tema dell’educazione ali­men­ta­re nel­le scuo­le ita­lia­ne. “Occor­re costrui­re una vera cul­tu­ra del­la cor­ret­ta ali­men­ta­zio­ne che pos­sa for­ma­re le nuo­ve gene­ra­zio­ni in manie­ra con­sa­pe­vo­le e respon­sa­bi­le. Solo attra­ver­so per­cor­si edu­ca­ti­vi strut­tu­ra­ti sarà pos­si­bi­le amplia­re il livel­lo di cono­scen­za del­la popo­la­zio­ne, pre­ve­ni­re e con­tra­sta­re le pato­lo­gie lega­te a cat­ti­ve abi­tu­di­ni ali­men­ta­ri, tute­la­re le pro­du­zio­ni agri­co­le loca­li, il Made in Ita­ly e i valo­ri del­la die­ta medi­ter­ra­nea. Inve­sti­re nell’educazione ali­men­ta­re signi­fi­ca inol­tre difen­de­re l’ambiente, soste­ne­re le filie­re ter­ri­to­ria­li e con­tri­bui­re con­cre­ta­men­te alla ridu­zio­ne degli spre­chi ali­men­ta­ri futu­ri. È dun­que neces­sa­rio con­ti­nua­re a raf­for­za­re ini­zia­ti­ve come que­sta, che met­to­no al cen­tro i gio­va­ni, la salu­te e il patri­mo­nio agroa­li­men­ta­re nazio­na­le”, con­clu­de Tiso.

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