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Rifiuti, Tiso(Accademia IC): “Prevenzione pilastro della economia circolare”
18/05/2026Questo articolo è stato letto 234 volte!
“La prevenzione può rappresentare il pilastro dell’economia circolare, poiché permette di separare la crescita economica dal consumo di risorse naturali. Non va confusa con il riciclo: il riciclo gestisce un rifiuto già esistente, mentre la prevenzione mira a non generarlo. Tuttavia possono assistere alcuni ostacoli che rallentano la diffusione della prevenzione: produrre oggetti più durevoli può costare di più inizialmente; mancano politiche fiscali che premiano la qualità; e in alcuni settori non è chiaro quando un materiale smette di essere considerato rifiuto, frenando il mercato dei prodotti usati. Come è situazione in Europa? L’UE ha messo la prevenzione al centro delle sue strategie ambientali. La Direttiva quadro sui rifiuti (2018) obbliga gli Stati membri a introdurre misure specifiche di prevenzione e a monitorarne i progressi. L’obiettivo principale è dimezzare entro il 2030 i rifiuti urbani residui pro capite. Per farlo, l’Unione Europea sta intervenendo su ecodesign, imballaggi e promozione del riuso. Chiaramente sta anche e sopratutto ai paesi membri con le singole scelte nazionali intraprendere questo tipo di percorso virtuoso. Per Accademia IC, d’altronde, la prevenzione dei rifiuti è la strategia più efficace per proteggere l’ambiente, ridurre gli sprechi e sostenere l’economia circolare. Agire già nella fase di progettazione, favorire il riuso e superare le barriere economiche e normative sono passi fondamentali per costruire un sistema più sostenibile e meno dipendente dalle risorse naturali”.
Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca
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Classe ’82, giornalista pubblicista dal 2012, cronista di strada dal 2007, scrivo ormai da tempo di sport, politica, sociale e cultura. Attualmente collaboro con testate dei Castelli Romani e della Capitale, fornendo al contempo prestazioni e consulenze di comunicazione per numerose realtà territoriali, private e pubbliche. Laziale, teatrante, animale sociale, adoro viaggiare, conoscere e nutrirmi della diversità, del nuovo, dello sconosciuto.

