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Ue, Tiso(Euromò): “L’Europa è prima di tutto un sentimento”
15/05/2026Questo articolo è stato letto 271 volte!
Ue, Tiso(Euromò): “L’Europa è prima di tutto un sentimento”
“Prima di diventare un’unità burocratica, l’Europa è stata un desiderio ragionato di unità, nato tra differenti nazioni. Il sentimento europeo dunque non è legato a un luogo fisico, ma alla condivisione di una storia, di valori e di una casa comune fondata su libertà e diritti. Consapevoli che le sole regole economiche e le procedure burocratiche non sono sufficienti a unire i popoli, vogliamo sottolineare che l’Europa deve riscoprirsi prima di tutto come comunità di affetti e di destino. Oltre i Trattati, le Anime, infatti, crediamo che l’identità europea non risieda nei parametri di bilancio, ma nella capacità di commuoversi per la stessa arte, di vibrare per le stesse libertà e di proteggere la dignità di ogni individuo. La speranza contro la paura, perché in un tempo di incertezza, solo un sentimento di fratellanza vissuto può vincere il risentimento. La speranza dei popoli non nasce dai calcoli, ma dalla fiducia reciproca. Rivendichiamo, altresì, un’Europa che sia una “casa” e non solamente un ufficio. Una casa dove la diversità delle lingue e delle tradizioni è il battito di un unico cuore civile. Solo un’Europa capace di emozionare e di proteggere può essere la vera speranza dei popoli. Senza il sentimento, l’Europa è solo una struttura; con il sentimento, l’Europa è il nostro futuro comune”.
Così, in una nota Rocco Tiso fondatore e portavoce del Movimento “Euromò.
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Classe ’82, giornalista pubblicista dal 2012, cronista di strada dal 2007, scrivo ormai da tempo di sport, politica, sociale e cultura. Attualmente collaboro con testate dei Castelli Romani e della Capitale, fornendo al contempo prestazioni e consulenze di comunicazione per numerose realtà territoriali, private e pubbliche. Laziale, teatrante, animale sociale, adoro viaggiare, conoscere e nutrirmi della diversità, del nuovo, dello sconosciuto.

