Gdo, Confeuro: “Garantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettatura”

Gdo, Confeuro: “Garantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettatura”

14/05/2026 0 Di Marco Montini

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Gdo, Con­feu­ro: “Garan­ti­re equa distri­bu­zio­ne. Tra­spa­ren­za su eti­chet­ta­tu­ra”
“Con­feu­ro espri­me apprez­za­men­to per l’incontro pro­mos­so dai Mini­ste­ri del­le Impre­se e del Made in Ita­ly e dell’Agricoltura, del­la Sovra­ni­tà Ali­men­ta­re e del­le Fore­ste con i rap­pre­sen­tan­ti del­le prin­ci­pa­li sigle del­la Gran­de Distri­bu­zio­ne Orga­niz­za­ta, fina­liz­za­to ad aumen­ta­re la tra­spa­ren­za nel­la dina­mi­ca dei prez­zi e a pre­ve­ni­re e con­tra­sta­re even­tua­li feno­me­ni spe­cu­la­ti­vi all’interno del­la filie­ra agroa­li­men­ta­re, anche alla luce del­le attua­li ten­sio­ni bel­li­che e geo­po­li­ti­che inter­na­zio­na­li”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro – Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei. “Si trat­ta di un pri­mo pas­so impor­tan­te – pro­se­gue Tiso – che tut­ta­via non può e non deve resta­re iso­la­to. È neces­sa­rio infat­ti avvia­re un per­cor­so strut­tu­ra­le e con­di­vi­so capa­ce di garan­ti­re il pie­no rispet­to del prin­ci­pio di equa distri­bu­zio­ne del valo­re lun­go tut­ta la filie­ra agroa­li­men­ta­re, tute­lan­do in par­ti­co­la­re il ruo­lo e la soste­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca dei pic­co­li e medi pro­dut­to­ri agri­co­li. Come Con­feu­ro – aggiun­ge il pre­si­den­te nazio­na­le Tiso – rite­nia­mo fon­da­men­ta­le intro­dur­re nuo­ve for­me di tra­spa­ren­za a bene­fi­cio dei con­su­ma­to­ri e degli stes­si agri­col­to­ri. Per que­sto pro­po­nia­mo l’inserimento nel­le eti­chet­te dei pro­dot­ti del­la per­cen­tua­le del prez­zo fina­le paga­to dal con­su­ma­to­re che vie­ne effet­ti­va­men­te rico­no­sciu­ta al pro­dut­to­re agri­co­lo. Sareb­be una misu­ra di gran­de civil­tà eco­no­mi­ca e tra­spa­ren­za, capa­ce di ren­de­re più con­sa­pe­vo­li i cit­ta­di­ni e di valo­riz­za­re con­cre­ta­men­te il lavo­ro del­le impre­se agri­co­le. Occor­re raf­for­za­re il lega­me di fidu­cia tra pro­du­zio­ne e con­su­mo, pro­muo­ven­do model­li di mer­ca­to più equi, soste­ni­bi­li e rispet­to­si del lavo­ro agri­co­lo, vero pre­si­dio eco­no­mi­co e socia­le dei ter­ri­to­ri”, con­clu­de Tiso.

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