Pasqualina Bolettieri a Marino con il suo libro “Anima Animale”

Pasqualina Bolettieri a Marino con il suo libro “Anima Animale”

09/05/2026 0 Di Anna Maria Gavotti

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 835 vol­te!

L’incontro con la poesia alla Libreria VEN.PRED.
Pubblico attento, partecipe e commosso.

La Libre­ria VEN.PRED. di Mari­no, nota per le sue atti­vi­tà cul­tu­ra­li all’insegna dell’amore per la let­tu­ra, ha ospi­ta­to vener­dì 8 mag­gio 2026 la pre­sen­ta­zio­ne del pri­mo Libro di poe­sie di Pasqua­li­na Bolet­tie­ri “Ani­ma Ani­ma­le” alla pre­sen­za di un pub­bli­co atten­to e par­te­ci­pe.
A fare gli ono­ri di casa per la Ven.Pred. Anna Maria Castel­la­ni che ha intro­dot­to l’incontro con la poe­tes­sa che ha avu­to modi di espri­mer­si a tut­to ton­do non sen­za qual­che momen­to di com­mo­zio­ne.
“Sono mol­to emo­zio­na­ta per esse­re qui que­sta sera, mi ha fat­to mol­to pia­ce­re che la Libre­ria abbia accet­ta­to di pre­sen­ta­re qui il mio libro. Io sono luca­na, di Gras­sa­no in pro­vin­cia di Mate­ra un pic­co­lo pae­se del­la Basi­li­ca­ta” ha esor­di­to così Pasqua­li­na Bolet­tie­ri, riven­di­can­do con orgo­glio le sue ori­gi­ni, per pro­se­gui­re rac­con­tan­do le fasi salien­ti del­la sua vita e il per­cor­so che l’ha por­ta­ta a scri­ve­re poe­sie.
Una infan­zia tra­scor­sa sot­to l’attento sguar­do seve­ro dei suoi geni­to­ri e avvol­ta dall’amore dei non­ni mater­ni, da cui ha assor­bi­to la pas­sio­ne per la let­tu­ra e la scrit­tu­ra, par­te inte­gran­te del­la sua vita.
Dopo aver con­se­gui­to il diplo­ma magi­stra­le si dedi­ca agli stu­di nel­la Facol­tà di Peda­go­gia dell’Università di Bari. La Biblio­te­ca comu­na­le diven­te­rà pre­sto la sua secon­da casa ed il suo pri­mo impie­go.
Ma Pasqua­li­na ha un altro amo­re: quel­lo spro­po­si­ta­to per il mon­do dei bam­bi­ni, soprat­tut­to quel­li più debo­li o, come lei li defi­ni­sce, “spe­cia­li” con i qua­li lavo­re­rà affian­can­do­li e sup­por­tan­do­li quan­do deci­de di tra­sfe­rir­si a Roma, dove ancor oggi vive, ini­zian­do il suo per­cor­so nel­le scuo­le che l’ha por­ta­ta a svol­ge­re la sua pro­fes­sio­ne a Mari­no, apprez­za­ta ed ama­ta dal­le sue col­le­ghe.
“Non ho ini­zia­to a scri­ve­re con la pre­ro­ga­ti­va di pub­bli­ca­re – ci ha con­fi­da­to Pasqua­li­na Bolet­tie­ri — è un biso­gno nato fin da bambina,ho sem­pre scrit­to d’i­stin­to e ogni vol­ta è come fare un viag­gio nel­le emozioni,dipingere su una tela bian­ca con i colo­ri del­le paro­le. È que­sto il mio libro uno spa­zio abi­ta­to da sen­ti­men­ti e imma­gi­ni vive che rac­con­ta­no di me”.
Ci può sin­te­tiz­za­re il con­te­nu­to del libro? 
“Si, Il libro è divi­soin due Sezio­ni: la Natu­ra, che non è solo pae­sag­gi, ma luo­go dell’anima,una sim­bio­si con la ter­ra un ritor­no a me stes­sa ad ascol­ta­re e ascol­tar­mi e qual­sia­si ele­men­to diven­ta ai miei occhi emo­zio­ne. E poi c’è la Pas­sio­ne nel­la qua­le emer­go­no temi e poe­sie d’a­mo­re che si mani­fe­sta­no in mol­te­pli­ci for­me: da una par­te l’A­mo­re travolgente,passionale e appa­gan­te. Dal­l’al­tra il biso­gno di esse­re rico­no­sciu­ti, accol­ti (vedi poe­sia ” L’a­rea del cuo­re’). Ma ambe­due sia Natu­ra che Pas­sio­ne sono uni­te da un uni­co filo con­dut­to­re ‘Istin­to’”.
Abbia­mo visto due dedi­che ini­zia­li: a R. WOW “che in que­sti ulti­mi anni ha rida­to luce ai miei occhi e occu­pa­to lo spa­zio più pro­fon­do del mio cuo­re” e alla pic­co­la e indi­men­ti­ca­bi­le Mar­ta. Ci vuo­le dire qual­co­sa di più su di loro?
“R WOW è l’ab­bre­via­zio­ne di Rumi Nico­la Crip­pa, un inse­gnan­te di Sto­ry­tel­ling e scrit­tu­ra creativa,un caro ami­co a cui sono par­ti­co­lar­men­te affezionata,che ho cono­sciu­to e ho lavo­ra­to con i suoi libri nei labo­ra­to­ri di scrit­tu­ra crea­ti­va con i bim­bi e che è riu­sci­to a tira­re fuo­ri la par­te fra­gi­le di me e tra­sfor­mar­la in for­za e corag­gio con la scrit­tu­ra.
Mar­ta era, per­ché pur­trop­po non c’è più, una bam­bi­na affet­ta da una gra­ve for­ma di auti­smo che segui­vo a scuo­la e fuo­ri che ha dona­to ai miei gior­ni con­di­vi­si con lei amo­re , for­za ed era par­ti­co­lar­men­te por­ta­ta per la crea­ti­vi­tà. E’ mor­ta con un arre­sto car­dia­co”.
Che emo­zio­ne è sta­to per lei l’incontro di pre­sen­ta­zio­ne?
“L’e­ven­to di ieri è nato da un incon­tro con Anna­ma­ria pro­prie­ta­ria del­la libre­ria VEN.PRED di Mari­no a cui è arri­va­to il mio libro da un ami­ca comu­ne, ed è sta­to subi­to un con­nu­bio di emo­zio­ni e con­di­vi­sio­ni poe­ti­che. La sera­ta è sta­ta inten­sa ed emo­zio­nan­te mi sono subi­to tro­va­ta in famiglia,gli ospi­ti deli­ca­ti e gen­ti­lis­si­mi han­no ascol­ta­to le let­tu­re fat­te da Mar­ta e Sara, han­no inte­ra­gi­to, con­di­vi­so e anche emozionati,forse per­ché l’u­ni­co lin­guag­gio uni­ver­sa­le che abbia­mo usa­to è sta­to quel­lo del cuo­re”.
Come nasco­no le sue poe­sie?
“Nel­lo scri­ve­re le mie poe­sie non ho mai cer­ca­to per­fe­zio­ne o lima­tu­ra .Le mie poe­sie nasco­no dal­la mia urgen­za emo­ti­va che rap­pre­sen­ta il cuo­re ‚la mia anima,la mia resilienza,la mia fra­gi­li­tà che si tra­sfor­ma in metamorfosi,dal diret­to con­tat­to con le mie emo­zio­ni e nel biso­gno di ascol­tar­mi”.
Una sua con­vin­zio­ne?
“La poe­sia con­tri­bui­rà a sal­va­re il mon­do”.
E’ sta­to com­mo­ven­te il rac­con­to fat­to da Pasqua­li­na di un Labo­ra­to­rio di poe­sia tenu­to con i bam­bi­ni del­le scuo­le nel cor­so del qua­le era pre­sen­te Mar­ta rima­sta silen­zio­sa per tut­to il tem­po. Alla fine Mar­ta è anda­ta da Pasqua­li­na e le ha reci­ta­to a memo­ria alcu­ne del­le poe­sie ogget­to di stu­dio abbrac­cian­do­la.
Il libro, di pre­ge­vo­le fat­tu­ra gra­fi­ca a cura di Rober­ta Fla­mi­ni e mol­to accat­ti­van­te nel suo com­ples­so, è usci­to a set­tem­bre 2025 con una secon­da ristam­pa a dicem­bre 2025.
“Nel leg­ge­re per la pri­ma vol­ta le poe­sie di Pasqua­li­na sono rima­sta col­pi­ta dal­la sua capa­ci­tà di dipin­ge­re con le paro­le – ha det­to la Fla­mi­ni – Le sue poe­sie mi han­no tra­spor­ta­ta in mon­di oni­ri­ci ric­chi di sce­na­ri ed ele­men­ti natu­ra­li. Emer­go­no la sua pas­sio­ne per la vita, la sua umil­tà, la resi­lien­za e la capa­ci­tà di vede­re quan­to è straor­di­na­rio il mon­do che ci cir­con­da anche quan­do ci sono fra­gi­li­tà e sof­fe­ren­za. E’ il libro di una don­na pie­na d’Amore. Esse­re al suo fian­co in que­sta espe­rien­za impor­tan­te è sta­to per me un pia­ce­re e un ono­re”.
Il rea­ding let­te­ra­rio è sta­to affi­da­to alle nipo­ti di Pasqua­li­na, le gemel­le Mar­ta e Sara For­li­ni che nel­la vita sono archi­tet­te,  che han­no volu­to inco­rag­gia­re la zia, con la loro pre­sen­za atti­va,  nel suo cam­mi­no poe­ti­co.

FOTO

il pubblico attento e partecipe all'incontro

pano­ra­mi­ca del pub­bli­co

Il pubblico presente in sala

pano­ra­mi­ca del pub­bli­co pre­sen­te in sala

la poetessa con Roberta Flamini l'illustratrice del libro e responsabile della grafica

Pasqua­li­na Bolet­tie­ri e Rober­ta Fla­mi­ni

A destra la poetessa Pasqualina Bolettieri e a sinistra Marta e Sara Forlini che hanno letto le poesie davanti al pubblico

La poe­tes­sa e il pub­bli­co pre­sen­te

L'interno della Libreria con la poetessa vestita di rosa e la responsabile della Libreria vestita di beige, il pubblico di spalle

La sala inter­na del­la Libre­ria VEN.PRED. dove si è svol­to l’in­con­tro

Related Images: