Marino/Albano. Edmondo Del Gobbo, un partigiano, la sua vita in una famiglia comunista. Oggi come ultimo atto ci consegna libertà e impegno per tutti noi

Marino/Albano. Edmondo Del Gobbo, un partigiano, la sua vita in una famiglia comunista. Oggi come ultimo atto ci consegna libertà e impegno per tutti noi

05/05/2026 0 Di Maurizio Aversa

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Il par­ti­gia­no Edmon­do Del Gob­bo


“I comu­ni­sti e le comu­ni­ste di Mari­no invi­ta­no ad esse­re pre­sen­ti all’ultimo salu­to ad Edmon­do Del Gob­bo. Un par­ti­gia­no che da ragaz­zo, dal 1943, seguen­do le orme e l’insegnamento del padre Aure­lio, fu impe­gna­to nel­la resi­sten­za local­men­te ai Castel­li roma­ni. Vis­se in fami­glia, oltre al papà anche con l’amorevole Liset­ta, sua madre, a “Fon­ta­nel­la”, cioè Fon­ta­na Sala, pic­co­lo bor­go nel­la cam­pa­gna castel­la­na che, nel comu­ne di Mari­no, divi­de i con­fi­ni con Castel Gan­dol­fo ed Alba­no. Vis­se con­di­vi­den­do le atti­vi­tà pro­fes­sio­na­li in edi­li­zia col papà e pur seguen­do le atti­vi­tà poli­ti­che di Aure­lio che nel dopo­guer­ra, da comu­ni­sta, fu sin­da­co di Mari­no, non si avval­se di alcun pri­vi­le­gio da que­sto. Edmon­do, così come fece Aure­lio, non lasciò mai Fon­ta­nel­la, ed anco­ra oggi la fami­glia vive pro­prio dove ci furo­no le gesta di alcu­ni aspet­ti del­la resi­sten­za, e dove, in clan­de­sti­ni­tà fu nasco­sto, di pas­sag­gio, Anto­nio Gram­sci. Si ha trac­cia anche di una pos­si­bi­le riu­nio­ne clan­de­sti­na del Comi­ta­to Cen­tra­le del PCI (natu­ral­men­te, non nel­la com­po­si­zio­ne che pos­sia­mo imma­gi­na­re e che abbia­mo cono­sciu­to nel dopo­guer­ra, ma come si con­ve­ni­va allo­ra, quan­do due tre com­pa­gni — dele­ga­ti a que­sto — rap­pre­sen­ta­va­no in toto l’organismo diri­gen­te clan­de­sti­no del par­ti­to).

Edmon­do Del Gob­bo con la segre­ta­ria del­l’An­pi di Alba­no con il rin­no­vo del­l’i­scri­zio­ne all’AN­PI


Negli ulti­mi decen­ni del­la sua vita, Edmon­do non si è mai rispar­mia­to nell’essere gene­ro­sa­men­te a dispo­si­zio­ne di orga­ni­smi poli­ti­ci e soprat­tut­to dell’ANPI e dei gio­va­ni che han­no volu­to incon­trar­lo pro­prio per tene­re viva sia la memo­ria sto­ri­ca, che la tra­smis­sio­ne dei valo­ri. La dife­sa del­la Costi­tu­zio­ne repub­bli­ca­na anti­fa­sci­sta, la Resi­sten­za e la liber­tà, la giu­sti­zia socia­le e l’orizzonte di una socie­tà socia­li­sta. Segui­re­mo il tuo esem­pio e i tuoi inse­gna­men­ti.”.
Fune­ra­li, Par­roc­chia Maria SS. Ausi­lia­tri­ce, Fon­ta­na Sala, ore 16.00 5 mag­gio 2026

Una riu­nio­ne del PCI, fine anni 70, con Fran­co Otta­via­no, depu­ta­to che omag­gia Aure­lio — pri­mo a sini­stra — nel­la casa del popo­lo a Fon­ta­nel­la di fron­te casa Del Gob­bo. Edmon­do, in quel­la occa­sio­ne era sedu­to in sala

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