Overshoot Day, Confeuro: “Italia in crisi. Transizione ecologica non è più opzione”

Overshoot Day, Confeuro: “Italia in crisi. Transizione ecologica non è più opzione”

04/05/2026 0 Di Marco Montini

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Over­shoot Day, Con­feu­ro: “Ita­lia in cri­si. Tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca non è più opzio­ne”
“Poche ore fa è scat­ta­to l’Overshoot Day dell’Italia. In sostan­za, il nostro Pae­se ha già con­su­ma­to le risor­se natu­ra­li che è in gra­do di rige­ne­ra­re in un anno inte­ro, segnan­do peral­tro un peg­gio­ra­men­to con un anti­ci­po rispet­to allo scor­so anno. Un dato che non può lasciar­ci indif­fe­ren­ti”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei, com­men­ta gli ulti­mi dati dif­fu­si, espri­men­do for­te pre­oc­cu­pa­zio­ne: “I nume­ri annun­cia­ti dal WWF, che rilan­cia i cal­co­li del Glo­bal Foot­print Net­work, con­fer­ma­no il gra­ve e allar­man­te defi­cit eco­lo­gi­co dell’Italia. Una situa­zio­ne che impo­ne una rifles­sio­ne seria e, soprat­tut­to, azio­ni imme­dia­te. Non pos­sia­mo più per­met­ter­ci un model­lo di svi­lup­po che met­te a rischio il futu­ro del­le pros­si­me gene­ra­zio­ni. È tem­po di scel­te corag­gio­se, di azio­ni con­cre­te e con­di­vi­se. La tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca non è più un’opzione, ma una neces­si­tà sto­ri­ca e cul­tu­ra­le”, pro­se­gue Tiso. “Con­feu­ro sot­to­li­nea la neces­si­tà di ripen­sa­re pro­fon­da­men­te lo sti­le di vita col­let­ti­vo, pro­muo­ven­do un nuo­vo equi­li­brio tra uomo, ambien­te e pro­du­zio­ne, e sol­le­ci­ta poli­ti­che inci­si­ve da par­te del­le isti­tu­zio­ni nazio­na­li ed euro­pee. “Per inver­ti­re la rot­ta è fon­da­men­ta­le pro­muo­ve­re una tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca rea­le, tute­la­re le risor­se natu­ra­li — a par­ti­re dal­la sal­va­guar­dia del suo­lo, dell’acqua e del­la bio­di­ver­si­tà — ridur­re spre­chi e con­su­mi e soste­ne­re poli­ti­che ambien­ta­li glo­ba­li più eque e respon­sa­bi­li. Il cam­bia­men­to cli­ma­ti­co non cono­sce con­fi­ni e richie­de rispo­ste con­di­vi­se. Come orga­niz­za­zio­ne che rap­pre­sen­ta il mon­do agri­co­lo — con­clu­de Tiso — cre­dia­mo in un futu­ro fon­da­to su giu­sti­zia ambien­ta­le, equi­li­brio e respon­sa­bi­li­tà col­let­ti­va. L’Overshoot Day dell’Italia non deve esse­re solo una data sul calen­da­rio, ma un moni­to poten­te e un pun­to di par­ten­za. Il cam­bia­men­to è pos­si­bi­le, ma deve coin­vol­ge­re tut­ti: isti­tu­zio­ni, impre­se e cit­ta­di­ni”.

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