Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto”

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto”

29/04/2026 0 Di Marco Montini

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Riso, Con­feu­ro: “Da Par­la­men­to Ue gra­ve erro­re. Più garan­zie per com­par­to”

Roma(Agenpolitica) — Con­feu­ro espri­me dispia­ce­re e for­te con­tra­rie­tà per la deci­sio­ne del Par­la­men­to euro­peo di con­fer­ma­re l’accordo rag­giun­to con i Pae­si mem­bri nel mese di dicem­bre in meri­to all’aggiornamento del siste­ma di pre­fe­ren­ze gene­ra­liz­za­te, che pre­ve­de l’eliminazione o la ridu­zio­ne dei dazi su alcu­ne impor­ta­zio­ni pro­ve­nien­ti da Pae­si in via di svi­lup­po. In par­ti­co­la­re, desta pre­oc­cu­pa­zio­ne l’approvazione del­la soglia di sal­va­guar­dia per l’import di riso fis­sa­ta al 45%, non­ché la boc­cia­tu­ra degli emen­da­men­ti che ne pro­po­ne­va­no l’abbassamento al 20%. Si trat­ta di una scel­ta che non va nel­la dire­zio­ne del­la tute­la del com­par­to risi­co­lo euro­peo e, soprat­tut­to, ita­lia­no. L’Italia rap­pre­sen­ta infat­ti il prin­ci­pa­le pro­dut­to­re di riso in Euro­pa, con cir­ca il 50% del­la pro­du­zio­ne com­ples­si­va, distin­guen­do­si per qua­li­tà, tra­di­zio­ne e valo­re eco­no­mi­co. Que­sta deci­sio­ne rischia dun­que di pena­liz­za­re un set­to­re stra­te­gi­co dell’agroalimentare nazio­na­le. L’Ue per­de un’importante occa­sio­ne per raf­for­za­re le garan­zie a favo­re dei pro­dut­to­ri, espo­nen­do ulte­rior­men­te il com­par­to a una con­cor­ren­za inter­na­zio­na­le sem­pre più aggres­si­va, in par­ti­co­la­re da par­te di Pae­si come Cam­bo­gia e Myan­mar, che pos­so­no espor­ta­re riso a prez­zi for­te­men­te com­pe­ti­ti­vi gra­zie a dazi ridot­ti o qua­si nul­li. Si trat­ta, inol­tre, di con­te­sti in cui spes­so gli stan­dard rela­ti­vi alla tute­la dei lavo­ra­to­ri, dell’ambiente e del­la bio­di­ver­si­tà non risul­ta­no ade­gua­ta­men­te rispet­ta­ti. Per que­ste ragio­ni, Con­feu­ro ritie­ne indi­spen­sa­bi­le un cam­bio di rot­ta nel­le poli­ti­che com­mer­cia­li euro­pee, affin­ché ven­ga­no garan­ti­te con­di­zio­ni di reci­pro­ci­tà e mag­gio­re equi­tà negli scam­bi inter­na­zio­na­li. È fon­da­men­ta­le che l’Unione euro­pea adot­ti stru­men­ti più effi­ca­ci per pro­teg­ge­re le pro­prie pro­du­zio­ni agri­co­le e assi­cu­ra­re il rispet­to di stan­dard socia­li e ambien­ta­li con­di­vi­si”.

Così, in una nota stam­pa, Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei.

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