Roma. Gianfranco Pagliarulo, presidente ANPI nazionale ha commentato la presa di posizione della Presidente Meloni. Morosini, neosegretario PCI Roma ha ulteriormente replicato

Roma. Gianfranco Pagliarulo, presidente ANPI nazionale ha commentato la presa di posizione della Presidente Meloni. Morosini, neosegretario PCI Roma ha ulteriormente replicato

26/04/2026 0 Di Maurizio Aversa

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Gran­dis­si­me mani­fe­sta­zio­ni e ric­chis­si­ma e plu­ra­le par­te­ci­pa­zio­ne han­no riem­pi­to le piaz­ze e tem­pe­sta­to tut­to il Pae­se di cen­ti­na­ia di appun­ta­men­ti loca­li in occa­sio­ne del­la Festa del­la Libe­ra­zio­ne dal nazi­fa­sci­smo. Ottan­tu­ne­si­mo anno. Due sopra tut­te le altre han­no atti­ra­to l’at­ten­zio­ne dei media e dei social: Roma e Mila­no. Mila­no per una cosa fal­sa­men­te gon­fia­ta, e l’at­ten­ta­to ter­ro­ri­sti­co con­tro due ade­ren­ti l’An­pi a Roma.

Gian­fran­co Paglia­ru­lo, pre­si­den­te nazio­na­le ANPI


Il pre­si­den­te nazio­na­le del­l’AN­PI, Gian­fran­co Paglia­ru­lo così ha dichia­ra­to cir­ca le fra­si del­la pre­si­den­te del con­si­glio Gior­gia Melo­ni: “Ieri a Roma due per­so­ne che por­ta­va­no il faz­zo­let­to del­l’An­pi sono sta­te feri­te a col­pi di pisto­la da un moto­ci­cli­sta sco­no­sciu­to. Un even­to gra­vis­si­mo, mai avve­nu­to in pas­sa­to. Lo ho imme­dia­ta­men­te segna­la­to duran­te il mio inter­ven­to a Mila­no in piaz­za Duo­mo. La Pre­si­den­te del Con­si­glio ha denun­cia­to vari casi di ten­sio­ne duran­te le mani­fe­sta­zio­ni del 25 apri­le, com­pre­so Mila­no natu­ral­men­te, affer­man­do: “Abbia­mo un pro­ble­ma “.
Ma non ha det­to una paro­la sul ben più dram­ma­ti­co acca­di­men­to roma­no. Fran­ca­men­te, è scon­cer­tan­te.
In effet­ti abbia­mo un pro­ble­ma”.

Mar­co Moro­si­ni, segre­ta­rio del­la Fede­ra­zio­ne PCI area metro­po­li­ta­na di Roma


Sul­la stes­sa linea di scon­cer­to, con denun­cia poli­ti­ca for­te vie­ne anche dai comu­ni­sti del­la capi­ta­le che col loro segre­ta­rio Mar­co Moro­si­ni così sono inter­ve­nu­ti:” È pre­oc­cu­pan­te il fat­to che la gior­na­ta in memo­ria del­la Libe­ra­zio­ne dal nazi­fa­sci­smo sia sta­ta oltrag­gia­ta da due epi­so­di che ci riba­di­sco­no che il fasci­smo non è mai mor­to. L’e­pi­so­dio più gra­ve a Roma dove una cop­pia con al col­lo il faz­zo­let­to del­l’AN­PI è sta­ta ber­sa­glia­ta con col­pi spa­ra­ti con una pisto­la a piom­bi­ni, scon­cer­tan­te il silen­zio del­la pre­si­den­te del Con­si­glio.
Il secon­do epi­so­dio è avve­nu­to alla mani­fe­sta­zio­ne di Mila­no dove un grup­po di pro­vo­ca­to­ri sio­ni­sti si è inse­ri­to nel cor­teo scor­ta­to dal­la poli­zia con ban­die­re di Israe­le e usa inneg­gian­do a Trump men­tre è anco­ra in cor­so il geno­ci­dio del popo­lo pale­sti­ne­se, l’oc­cu­pa­zio­ne di par­te del Liba­no e la guer­ra con l’I­ran. L’ANPI era sta­ta chia­ra — con­clu­de il diri­gen­te comu­ni­sta -: come non dovran­no esser­ci le ban­die­re rus­se tan­to meno dovran­no esser­ci quel­li israe­lia­ne, sven­to­la­re quel­le ban­die­re è sta­to un atto di pura pro­vo­ca­zio­ne e bene han­no fat­to gli orga­niz­za­to­ri a rea­gi­re bloc­can­do il cor­teo fino a quan­do i pro­vo­ca­to­ri non sono sta­ti allon­ta­na­ti. L’an­ti­sio­ni­smo non è anti­se­mi­ti­smo, altre per­so­ne di reli­gio­ne ebrai­ca che con i loro stri­scio­ni chie­de­va­no pace e la fine di ogni fasci­smo sono sta­ti accol­ti tra gli applausi.La RESISTENZA deve con­ti­nua­re”.

Le ban­die­re del­la pro­vo­ca­zio­ne a Mila­no


cosa è sio­ni­smo (erra­to per la par­te­ci­pa­zio­ne e quin­di espul­so); e cosa è più che leci­to (nes­sun anti­se­mi­ti­smo!)

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