Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

15/04/2026 0 Di Marco Montini

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Made in Ita­ly, Con­feu­ro: “Ok gior­na­ta ma più atten­zio­ne a pic­co­li e medi agri­col­to­ri ”

“Il 15 apri­le di ogni anno si cele­bra la Gior­na­ta nazio­na­le del Made in Ita­ly, un appun­ta­men­to impor­tan­te dedi­ca­to alla pro­mo­zio­ne del­la crea­ti­vi­tà, del­la qua­li­tà e dell’eccellenza pro­dut­ti­va ita­lia­na. Un patri­mo­nio che tro­va nel set­to­re agri­co­lo e nel­le pro­du­zio­ni dei pic­co­li e medi agri­col­to­ri una del­le sue espres­sio­ni più auten­ti­che e rap­pre­sen­ta­ti­ve. Come Con­feu­ro — dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le del­la Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei — rite­nia­mo che que­sta gior­na­ta rap­pre­sen­ti un momen­to signi­fi­ca­ti­vo per valo­riz­za­re il lavo­ro e la qua­li­tà del­le pro­du­zio­ni ita­lia­ne, che nel mon­do sono sino­ni­mo di eccel­len­za, tra­di­zio­ne e sicu­rez­za ali­men­ta­re. In par­ti­co­la­re, le pro­du­zio­ni del­la pic­co­la e media agri­col­tu­ra costi­tui­sco­no una com­po­nen­te fon­da­men­ta­le del Made in Ita­ly agroa­li­men­ta­re, custo­den­do ter­ri­to­ri, bio­di­ver­si­tà e sape­ri loca­li che ren­do­no uni­co il nostro siste­ma pro­dut­ti­vo”.

“Tut­ta­via — pro­se­gue Tiso — non pos­sia­mo igno­ra­re le dif­fi­col­tà che il com­par­to sta attra­ver­san­do. I pic­co­li e medi agri­col­to­ri stan­no viven­do una fase par­ti­co­lar­men­te com­ples­sa e pre­oc­cu­pan­te, segna­ta da una con­giun­tu­ra eco­no­mi­ca nega­ti­va, da cre­scen­ti attac­chi pro­te­zio­ni­sti­ci sui mer­ca­ti inter­na­zio­na­li, dagli effet­ti sem­pre più evi­den­ti del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co e, ulti­mo in ordi­ne di tem­po, dal for­te shock ener­ge­ti­co — cau­sa­to dal con­flit­to in Medio Orien­te- che sta facen­do impen­na­re i costi di fer­ti­liz­zan­ti, ener­gia e car­bu­ran­ti. Per que­ste ragio­ni — con­clu­de il pre­si­den­te di Con­feu­ro — auspi­chia­mo una mag­gio­re siner­gia isti­tu­zio­na­le e un impe­gno con­cre­to, sia a livel­lo nazio­na­le che euro­peo, per soste­ne­re e tute­la­re i pic­co­li e medi pro­dut­to­ri del set­to­re pri­ma­rio. Difen­de­re la nostra agri­col­tu­ra signi­fi­ca infat­ti difen­de­re uno dei pila­stri fon­da­men­ta­li del Made in Ita­ly e garan­ti­re futu­ro, com­pe­ti­ti­vi­tà e soste­ni­bi­li­tà alle nostre comu­ni­tà rura­li”.

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