Salute, Tiso(Accademia IC): “Ambiente urbano incide su qualità vita anziani”

Salute, Tiso(Accademia IC): “Ambiente urbano incide su qualità vita anziani”

13/04/2026 0 Di Marco Montini

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Salu­te, Tiso(Accademia IC): “Ambien­te urba­no inci­de su qua­li­tà vita anzia­ni”

“L’invecchiamento del­la popo­la­zio­ne è una del­le tra­sfor­ma­zio­ni socia­li più signi­fi­ca­ti­ve del nostro tem­po. Tut­ta­via, quan­do si par­la di ter­za età, l’attenzione si con­cen­tra spes­so su salu­te, pen­sio­ni o assi­sten­za, tra­scu­ran­do un ele­men­to fon­da­men­ta­le: l’ambiente in cui gli anzia­ni vivo­no ogni gior­no. L’ecologia dell’invecchiamento stu­dia pro­prio que­sto: il rap­por­to tra la per­so­na anzia­na e il con­te­sto urba­no, ana­liz­zan­do come spa­zi, ser­vi­zi e infra­strut­tu­re pos­sa­no favo­ri­re o osta­co­la­re auto­no­mia, sicu­rez­za e benes­se­re. È un tema cru­cia­le per chi pro­get­ta le cit­tà del futu­ro, per­ché una cit­tà che fun­zio­na per gli anzia­ni fun­zio­na meglio per tut­ti. Un ambien­te urba­no sano e moder­no infat­ti può soste­ne­re la loro auto­no­mia. Ad esem­pio, le pan­chi­ne non sono sem­pli­ci arre­di urba­ni, ma per mol­ti anzia­ni rap­pre­sen­ta­no la pos­si­bi­li­tà di usci­re, cam­mi­na­re, socia­liz­za­re. Così come impor­tan­ti sono mar­cia­pie­di sicu­ri e acces­si­bi­li, l’illuminazione pub­bli­ca, e tra­spor­ti a misu­ra di cit­ta­di­no. L’ecologia dell’invecchiamento, poi, non riguar­da solo la mobi­li­tà, ma anche la qua­li­tà del­le rela­zio­ni. Par­chi, piaz­ze, cen­tri civi­ci e per­cor­si pedo­na­li ben pro­get­ta­ti diven­ta­no luo­ghi di incon­tro, pre­ve­nen­do soli­tu­di­ne e iso­la­men­to. La pre­sen­za di ver­de urba­no, inol­tre, ha effet­ti posi­ti­vi su stress, memo­ria e umo­re. In con­clu­sio­ne, l’ecologia dell’invecchiamento ci ricor­da che la qua­li­tà del­la vita degli anzia­ni non dipen­de solo dal­la salu­te o dall’assistenza, ma anche e soprat­tut­to dall’ambiente in cui vivo­no. Inve­sti­re in spa­zi urba­ni a misu­ra di ter­za età signi­fi­ca costrui­re comu­ni­tà più for­ti, più soli­da­li e più vivi­bi­li per tut­ti. Per­ché una cit­tà che acco­glie chi è più fra­gi­le è una cit­tà che fun­zio­na dav­ve­ro”.

Lo dichia­ra in una nota Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la Asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca.

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