Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Guerra dell’acqua rischiosa per aree più povere pianeta”

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Guerra dell’acqua rischiosa per aree più povere pianeta”

28/03/2026 1 Di Marco Montini

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Ambien­te, Tiso(Accademia IC): “Guer­ra dell’acqua rischio­sa per aree più pove­re pia­ne­ta”

“Le guer­re per l’acqua rap­pre­sen­ta­no una del­le sfi­de più com­ples­se e urgen­ti del XXI seco­lo. Con l’aumento del­la popo­la­zio­ne mon­dia­le, i cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci e l’uso inten­si­vo del­le risor­se natu­ra­li, l’acqua dol­ce — essen­zia­le per la vita, l’agricoltura e lo svi­lup­po eco­no­mi­co — sta diven­tan­do sem­pre più scar­sa. Negli ulti­mi decen­ni, infat­ti, fat­to­ri come l’inquinamento, deser­ti­fi­ca­zio­ne e sfrut­ta­men­to ecces­si­vo del­le fal­de acqui­fe­re han­no ridot­to ulte­rior­men­te la dispo­ni­bi­li­tà di acqua pota­bi­le. A ciò si aggiun­go­no gli effet­ti del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co, che alte­ra­no i cicli del­le piog­ge e aumen­ta­no la fre­quen­za di sic­ci­tà pro­lun­ga­te. Que­sto sce­na­rio ali­men­ta ten­sio­ni tra Sta­ti, regio­ni e comu­ni­tà, tra­sfor­man­do una risor­sa vita­le in un poten­zia­le moti­vo di con­flit­to. E ciò si mani­fe­sta non solo con le armi ma anche come ten­sio­ni poli­ti­che, dispu­te diplo­ma­ti­che o scon­tri loca­li. Le prin­ci­pa­li cau­se inclu­do­no: Con­trol­lo del­le risor­se idri­che; Costru­zio­ne di dighe; Acces­so dise­gua­le: e cre­sci­ta demo­gra­fi­ca. Le regio­ni più vul­ne­ra­bi­li ai con­flit­ti per l’acqua sono quel­le già carat­te­riz­za­te da scar­si­tà idri­ca e insta­bi­li­tà poli­ti­ca. Tra que­ste: Medio Orien­te e Nord Afri­ca, Asia cen­tra­le e meri­dio­na­le, non­ché alcu­ne aree dell’Africa sub­sa­ha­ria­na. In que­ste zone, l’acqua può diven­ta­re un fat­to­re sca­te­nan­te di ten­sio­ni già esi­sten­ti, aggra­van­do con­flit­ti etni­ci, eco­no­mi­ci e ter­ri­to­ria­li. Qua­li dun­que le solu­zio­ni pos­si­bi­li per leni­re que­sto feno­me­no? Innan­zi­tut­to, affron­ta­re il pro­ble­ma richie­de un approc­cio glo­ba­le e coor­di­na­to. Alcu­ne stra­te­gie inclu­do­no: Gestio­ne con­di­vi­sa del­le risor­se idri­che, Tec­no­lo­gie inno­va­ti­ve, Ridu­zio­ne degli spre­chi; ed Edu­ca­zio­ne e sen­si­bi­liz­za­zio­ne sull’uso soste­ni­bi­le dell’acqua. In tal sen­so, Acca­de­mia IC è del­la opi­nio­ne che in un mon­do sem­pre più inter­con­nes­so, la gestio­ne equa e respon­sa­bi­le dell’acqua sarà fon­da­men­ta­le per garan­ti­re pace e pro­spe­ri­tà alle gene­ra­zio­ni futu­re. Men­tre la guer­ra per la risor­sa idri­ca por­te­reb­be solo pover­tà e dise­gua­glian­ze”.

Lo dichia­ra Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te dell’associazione Ban­die­ra Bian­ca.

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