Albano Laziale. I comunisti a sostegno del programma, delle ragioni e della Lista “L’altra Albano” con candidato sindaco Salvatore Tedone

Albano Laziale. I comunisti a sostegno del programma, delle ragioni e della Lista “L’altra Albano” con candidato sindaco Salvatore Tedone

20/03/2026 0 Di Maurizio Aversa

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Rober­to Boc­chi­no, segre­ta­rio del­la sezio­ne PCI Aric­cia-Alba­no


Dal­l’e­spo­nen­te del Par­ti­to Comu­ni­sta Ita­lia­no ad Alba­no, abbia­mo rice­vu­to una nota pub­bli­ca che ripor­tia­mo inte­gral­men­te.
Da tem­po e, segna­ta­men­te nei gior­ni scor­si, il Par­ti­to Comu­ni­sta Ita­lia­no, ha assun­to il con­vin­ci­men­to che sia sta­to un erro­re l’involuzione del­la situa­zio­ne poli­ti­co-ammi­ni­stra­ti­va che ha tra­vol­to ammi­ni­stra­zio­ne pri­ma, e attua­li rap­por­ti poli­ti­ci a sini­stra nel­la cit­tà di Alba­no. A far­ne le spe­se sono sta­ti sen­za dub­bio i cit­ta­di­ni e le scel­te pro­gram­ma­ti­che sane di sal­va­guar­dia del ter­ri­to­rio che riguar­da­no addi­rit­tu­ra l’insieme dei Castel­li roma­ni e non solo la nostra cit­tà.

Per que­sto abbia­mo scel­to di con­di­vi­de­re la coe­ren­za, tra­spa­ren­za e auto­no­mia ter­ri­to­ria­le su cui L’Altra Alba­no costrui­sce la pro­pria pro­po­sta poli­ti­ca per le pros­si­me ele­zio­ni comu­na­li. Una pro­po­sta che nasce dal­la volon­tà di non esse­re la brut­ta copia di ciò che già c’é sta­to e di non accet­ta­re impo­si­zio­ni dal­le segre­te­rie roma­ne, per­ché il futu­ro del­la nostra comu­ni­tà deve esse­re deci­so qui, da chi vive e cono­sce il ter­ri­to­rio. Difen­der­lo signi­fi­ca tute­la­re le per­so­ne, la qua­li­tà del­le acque, l’ambiente, i ser­vi­zi e il benes­se­re col­let­ti­vo, oppo­nen­do­si all’inceneritore e a tut­te quel­le poli­ti­che che rischia­no di mina­re e impo­ve­ri­re la nostra comu­ni­tà.
Sia­mo pron­ti, con L’Altra Alba­no e il com­pa­gno Sal­va­to­re Tedo­ne sin­da­co, a gover­na­re Alba­no, Cec­chi­na, Pavo­na, Le Mole e Can­cel­lie­ra, con una visio­ne che pos­sa com­pren­de­re lo svi­lup­po pre­sen­te e futu­ro di tut­to il ter­ri­to­rio dei Castel­li roma­ni, met­ten­do al cen­tro il bene comu­ne e una pro­spet­ti­va di cre­sci­ta soste­ni­bi­le e con­di­vi­sa.
Le nostre pro­po­ste par­to­no dal­la cura con­cre­ta del­la cit­tà, a comin­cia­re da una manu­ten­zio­ne ordi­na­ria costan­te e pro­gram­ma­ta, con par­ti­co­la­re atten­zio­ne alle scuo­le e alle aree ver­di e alla loro tute­la, per­ché que­sti luo­ghi rap­pre­sen­ta­no il pre­sen­te e il futu­ro del­la comu­ni­tà. Allo stes­so tem­po, rite­nia­mo fon­da­men­ta­le raf­for­za­re il soste­gno a tut­te le fra­gi­li­tà, affin­ché nes­su­na per­so­na ven­ga lascia­ta indie­tro, e resti­tui­re pro­ta­go­ni­smo al cen­tro sto­ri­co, valo­riz­zan­do­lo come spa­zio vivo, socia­le ed eco­no­mi­co.
Anche l’intreccio poli­ti­co con l’appuntamento nazio­na­le del Refe­ren­dum che il Gover­no vuo­le uti­liz­za­re per stra­vol­ge­re la Costi­tu­zio­ne repub­bli­ca­na anti­fa­sci­sta, ci vede con­vin­ta­men­te uni­ti nel­la cam­pa­gna a soste­gno del NO. E’ que­sto un ele­men­to non secon­da­rio di chia­ro indi­riz­zo poli­ti­co che offre una for­te moti­va­zio­ne ai comu­ni­sti, agli elet­to­ri comu­ni­sti, per rico­no­sce­re oggi ad Alba­no chi ope­ra con­cre­ta­men­te per l’Alternativa.
Il pro­gram­ma elet­to­ra­le sarà con­di­vi­so e par­te­ci­pa­to, costrui­to attra­ver­so il con­fron­to e il coin­vol­gi­men­to, e sarà accom­pa­gna­to dal­la pre­sen­ta­zio­ne di una pro­po­sta di gover­no fon­da­ta sul­la com­pe­ten­za. L’obiettivo è pro­gram­ma­re il futu­ro e non limi­tar­si a gesti­re l’oggi, costruen­do una visio­ne a lun­go ter­mi­ne capa­ce di dare rispo­ste con­cre­te e dura­tu­re.

Sal­va­to­re Tedo­ne, can­di­da­to sin­da­co dal­la Lista L’Al­tra Alba­no


L’Altra Alba­no si pre­sen­ta con coe­ren­za, auto­no­mia e respon­sa­bi­li­tà, con la con­vin­zio­ne che sia pos­si­bi­le costrui­re un’amministrazione capa­ce di gui­da­re il cam­bia­men­to e resti­tui­re alla comu­ni­tà il ruo­lo cen­tra­le che meri­ta. Que­sto farà il PCI impe­gnan­do­si diret­ta­men­te a fian­co del­le com­pa­gne e dei com­pa­gni che, con net­tez­za, oggi con­fer­ma­no come le respon­sa­bi­li­tà del PD, nel­la con­trad­dit­to­ria oppo­si­zio­ne nazio­na­le, per­fi­no nel­le ambi­gui­tà sul­la guer­ra e sul­la UE, oltre che nel­la mani­fe­sta situa­zio­ne dell’inceneritore che il sin­da­co pid­di­no Gual­tie­ri, non osta­co­la­to nel­la volon­tà anti­am­bien­ta­li­sta dan­no­sa per la nostra salu­te, sta con­ti­nuan­do a per­se­gui­re stru­men­ta­liz­zan­do chi local­men­te si rico­no­sce pro­prio nel PD.
Ana­lo­ga la situa­zio­ne para­dos­sa­le che coin­vol­ge il M5S e altre for­ze che inve­ce di mostra­re coe­ren­za e schie­na drit­ta come noi stia­mo facen­do, fa fin­ta che non esi­sta­no veti e dispa­ri­tà in que­sta enor­me bat­ta­glia NON loca­le, ma di vasta por­ta­ta e di lun­go respi­ro nel nostro futu­ro, di noi tutti/e cittadini/e alba­nen­si e di tut­ti i Castel­li roma­ni.
Saba­to 21 mar­zo alle ore 18.30 a Cec­chi­na, in via del­la Sta­zio­ne 36, ci ritro­ve­re­mo a soste­ne­re Sal­va­to­re Tedo­ne can­di­da­to sin­da­co, invi­tia­mo i comu­ni­sti ad esse­re pre­sen­ti.

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