Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Green Jobs grande opportunità anche in Italia”

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Green Jobs grande opportunità anche in Italia”

18/03/2026 1 Di Marco Montini

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“Negli ulti­mi anni si par­la sem­pre più spes­so di green jobs, ovve­ro quei lavo­ri lega­ti alla tute­la dell’ambiente e allo svi­lup­po soste­ni­bi­le. La cre­scen­te atten­zio­ne ai cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci, alla ridu­zio­ne dell’inquinamento e all’uso respon­sa­bi­le del­le risor­se natu­ra­li ha reso que­ste pro­fes­sio­ni infat­ti sem­pre più impor­tan­ti. I green jobs non rap­pre­sen­ta­no solo una scel­ta eti­ca, ma anche una gran­de oppor­tu­ni­tà eco­no­mi­ca e occu­pa­zio­na­le per il pre­sen­te e per il futu­ro. Com­pren­do­no ad esem­pio tut­te quel­le atti­vi­tà lavo­ra­ti­ve che con­tri­bui­sco­no a ridur­re l’impatto ambien­ta­le del­le pro­du­zio­ni e dei con­su­mi. Rien­tra­no in que­sta cate­go­ria pure i lavo­ri lega­ti alle ener­gie rin­no­va­bi­li, all’efficienza ener­ge­ti­ca, alla gestio­ne dei rifiu­ti, alla mobi­li­tà soste­ni­bi­le e alla pro­te­zio­ne del ter­ri­to­rio. Non si trat­ta solo di nuo­ve pro­fes­sio­ni, ma anche del­la tra­sfor­ma­zio­ne di mestie­ri tra­di­zio­na­li, come inge­gne­ri, tec­ni­ci, agri­col­to­ri e ope­rai, che adot­ta­no pra­ti­che più soste­ni­bi­li. I green jobs sono dun­que già una real­tà con­cre­ta. La dif­fu­sio­ne di pan­nel­li sola­ri, impian­ti eoli­ci e vei­co­li elet­tri­ci ha crea­to una for­te doman­da di tec­ni­ci spe­cia­liz­za­ti. Anche l’edilizia soste­ni­bi­le, attra­ver­so la riqua­li­fi­ca­zio­ne ener­ge­ti­ca degli edi­fi­ci, offre nuo­ve oppor­tu­ni­tà di lavo­ro. Inol­tre, le impre­se sono sem­pre più spin­te a ridur­re le emis­sio­ni e a rispet­ta­re le nor­ma­ti­ve ambien­ta­li, crean­do la neces­si­tà di figu­re pro­fes­sio­na­li come con­su­len­ti ambien­ta­li ed esper­ti in soste­ni­bi­li­tà. E anche nel futu­ro, il nume­ro dei green jobs è desti­na­to a cre­sce­re ulte­rior­men­te. Lo svi­lup­po dell’economia cir­co­la­re richie­de­rà pro­fes­sio­ni­sti capa­ci di pro­get­ta­re pro­dot­ti rici­cla­bi­li e siste­mi di riu­so del­le risor­se. Anche l’innovazione tec­no­lo­gi­ca gio­che­rà un ruo­lo fon­da­men­ta­le, con la nasci­ta di nuo­ve figu­re lega­te alla green inno­va­tion e alla tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca. In que­sto con­te­sto, dun­que, inve­sti­re in occu­pa­zio­ne ver­de signi­fi­ca crea­re nuo­ve oppor­tu­ni­tà, ridur­re l’impatto ambien­ta­le e costrui­re una socie­tà più soste­ni­bi­le. La tran­si­zio­ne eco­lo­gi­ca non è solo una sfi­da, ma una gran­de occa­sio­ne per il mon­do del lavo­ro. Sopra­tut­to in Ita­lia, dove i green jobs pos­so­no dav­ve­ro rap­pre­sen­ta­re una gran­de oppor­tu­ni­tà occu­pa­zio­na­le, eco­no­mi­ca ed ambien­ta­le”.

Così, in una nota, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca.

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