Meat sounding, Confeuro: “Bene Ue, trasparenza consumatori e tutela agricoltori”

Meat sounding, Confeuro: “Bene Ue, trasparenza consumatori e tutela agricoltori”

09/03/2026 0 Di Marco Montini

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“Lo stop decre­ta­to dal­la Com­mis­sio­ne UE al meat soun­ding, ovve­ro l’utilizzo di ter­mi­ni tra­di­zio­nal­men­te asso­cia­ti alla car­ne per indi­ca­re pro­dot­ti a base vege­ta­le, rap­pre­sen­ta un segna­le mol­to posi­ti­vo. Si trat­ta infat­ti di una deci­sio­ne impor­tan­te soprat­tut­to sul pia­no del­la tra­spa­ren­za nei con­fron­ti dei con­su­ma­to­ri, che — in par­ti­co­la­re in Ita­lia e nel con­te­sto attua­le — sono sem­pre più infor­ma­ti su ciò che acqui­sta­no e con­su­ma­no e par­ti­co­lar­men­te atten­ti a pos­si­bi­li pra­ti­che slea­li o for­me di pub­bli­ci­tà ingan­ne­vo­le”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei, com­men­ta il prov­ve­di­men­to adot­ta­to a livel­lo euro­peo. “Que­sta deci­sio­ne dell’Unione Euro­pea va nel­la dire­zio­ne che Con­feu­ro chie­de da tem­po: garan­ti­re chia­rez­za nel­le deno­mi­na­zio­ni dei pro­dot­ti ali­men­ta­ri. Allo stes­so tem­po rap­pre­sen­ta anche una for­ma di tute­la per i pic­co­li e medi pro­dut­to­ri del set­to­re pri­ma­rio, che ogni gior­no lavo­ra­no per valo­riz­za­re la qua­li­tà, la tra­di­zio­ne e l’identità del­le pro­du­zio­ni agri­co­le e zoo­tec­ni­che. Ora è impor­tan­te pro­se­gui­re su que­sta stra­da — con­clu­de Tiso — auspi­can­do mag­gio­ri con­trol­li e un moni­to­rag­gio costan­te sull’applicazione del­le nor­me, affin­ché la tra­spa­ren­za ver­so i con­su­ma­to­ri e la tute­la degli agri­col­to­ri diven­ti­no sem­pre più con­cre­te ed effi­ca­ci”.

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