Medio Oriente, Confeuro: “Aumento costi negativo per agricoltura europea”

Medio Oriente, Confeuro: “Aumento costi negativo per agricoltura europea”

04/03/2026 0 Di Marco Montini

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Medio Orien­te, Con­feu­ro: “Aumen­to costi nega­ti­vo per agri­col­tu­ra euro­pea”

“Con­dan­nia­mo con fer­mez­za l’uso del­la for­za per la riso­lu­zio­ne del­le con­tro­ver­sie, soprat­tut­to se adot­ta­to in vio­la­zio­ne del dirit­to inter­na­zio­na­le. Cre­dia­mo inve­ce for­te­men­te nel­la riso­lu­zio­ne diplo­ma­ti­ca dei con­flit­ti, uni­ca stra­da in gra­do di garan­ti­re sta­bi­li­tà, sicu­rez­za e svi­lup­po per i popo­li coin­vol­ti”. Così Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro — Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei, inter­vie­ne sul­la nuo­va esca­la­tion di ten­sio­ne in Medio Orien­te, dove da qual­che gior­no è scop­pia­to un nuo­vo con­flit­to che desta gran­de pre­oc­cu­pa­zio­ne non solo per l’area inte­res­sa­ta ma per l’intero sce­na­rio glo­ba­le. La nuo­va guer­ra del Gol­fo — pro­se­gue Tiso — fa pau­ra. Oltre al dram­ma­ti­co bilan­cio di mor­ti e feri­ti, esi­ste il con­cre­to rischio che que­sto con­flit­to pro­du­ca effet­ti eco­no­mi­ci deva­stan­ti a livel­lo inter­na­zio­na­le, con un pos­si­bi­le aumen­to dei costi dell’energia, dei tra­spor­ti e dei fer­ti­liz­zan­ti. Dina­mi­che che potreb­be­ro inci­de­re nega­ti­va­men­te e in modo diret­to sul­la com­pe­ti­ti­vi­tà del­le pic­co­le e medie impre­se agri­co­le ita­lia­ne ed euro­pee, met­ten­do a rischio la sta­bi­li­tà dell’intero com­par­to agroa­li­men­ta­re. Per que­sto — con­clu­de il pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro Andrea Tiso — rite­nia­mo fon­da­men­ta­le che l’Italia e l’Unione Euro­pea agi­sca­no con respon­sa­bi­li­tà e visio­ne stra­te­gi­ca. In una fase di gran­de com­ples­si­tà glo­ba­le e geo­po­li­ti­ca, con il rischio di nuo­ve cri­si eco­no­mi­che, ser­vo­no pro­gram­ma­zio­ne, pre­ven­zio­ne e poli­ti­che di lun­go respi­ro capa­ci di tute­la­re le fami­glie, il set­to­re pri­ma­rio e soprat­tut­to i pic­co­li e medi agri­col­to­ri, che rap­pre­sen­ta­no il cuo­re pro­dut­ti­vo dell’agricoltura e del­la eco­no­mia euro­pee”.

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