NEL LAZIO RIPARTE STAGIONE PROTAGONISMO GIOVANILE, UN ALTRO IMPEGNO MANTENUTO CON I GIOVANI DELLA NOSTRA REGIONE…
Lazio (Fondi, Gaeta, Monte San Biagio, Priverno). Nuove sagome del pellegrino e segnaletica per valorizzare la Via Francigena nel sud del Lazio Un progetto realizzato grazie al 5×1000 devoluto al Gruppo dei Dodici
04/03/2026Questo articolo è stato letto 435 volte!
Il Gruppo dei Dodici annuncia la realizzazione di nuove sagome del pellegrino e di un rinnovato sistema di segnaletica lungo la Via Francigena nel sud del Lazio, un intervento concreto volto a valorizzare uno dei cammini storici più importanti d’Europa e a migliorarne la fruibilità per pellegrini, camminatori e turisti.

Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo del 5×1000, devoluto da cittadini che hanno scelto di sostenere le attività del Gruppo dei Dodici, dimostrando ancora una volta come la partecipazione e il sostegno collettivo possano tradursi in azioni tangibili a beneficio del territorio.

Le nuove sagome del pellegrino e la segnaletica dedicata non rappresentano soltanto un aiuto pratico all’orientamento lungo il percorso, ma anche un forte elemento identitario e simbolico, capace di rafforzare il legame tra la Via Francigena, le comunità locali e chi sceglie di percorrerla. Un passo importante per promuovere un turismo lento, sostenibile e consapevole, nel rispetto della storia e dei luoghi attraversati.

Il Gruppo dei Dodici desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto e continuano a sostenere l’associazione, rendendo possibile la realizzazione di iniziative che valorizzano il patrimonio culturale, storico e umano del territorio.
“Un cammino insieme fa fare grandi cose.”

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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.
