Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà, sfida globale fra disuguaglianze e nuove fragilità”

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà, sfida globale fra disuguaglianze e nuove fragilità”

27/02/2026 0 Di Marco Montini

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Socia­le, Tiso(Accademia IC): “Pover­tà, sfi­da glo­ba­le fra disu­gua­glian­ze e nuo­ve fra­gi­li­tà”

“La pover­tà nel XXI seco­lo non è sol­tan­to man­can­za di dena­ro: è anche una for­ma di esclu­sio­ne socia­le, pre­ca­rie­tà lavo­ra­ti­va, dif­fi­col­tà di acces­so a istru­zio­ne, sani­tà e abi­ta­zio­ne. Nono­stan­te i pro­gres­si com­piu­ti negli ulti­mi decen­ni, milio­ni di per­so­ne nel mon­do vivo­no anco­ra in con­di­zio­ni di estre­ma vul­ne­ra­bi­li­tà. Secon­do i dati del­la World Bank, cen­ti­na­ia di milio­ni di indi­vi­dui soprav­vi­vo­no con meno di 2,15 dol­la­ri al gior­no, soglia che defi­ni­sce la pover­tà estre­ma a livel­lo inter­na­zio­na­le. Qua­li le cau­se vere del­la pover­tà? Biso­gna in pri­mis dire che le moti­va­zio­ni oggi sono mol­te­pli­ci e inter­con­nes­se: dal­le Disu­gua­glian­ze eco­no­mi­che con la ric­chez­za glo­ba­le con­cen­tra­ta in poche mani, ai Con­flit­ti e insta­bi­li­tà poli­ti­ca, che distrug­go­no eco­no­mie loca­li e costrin­go­no milio­ni di per­so­ne alla fuga; dal Cam­bia­men­to cli­ma­ti­co alle Cri­si eco­no­mi­che glo­ba­li, come ad esem­pio la pan­de­mia di COVID-19 che ha mostra­to quan­to rapi­da­men­te pos­sa­no peg­gio­ra­re le con­di­zio­ni di vita, aumen­tan­do disoc­cu­pa­zio­ne e pre­ca­rie­tà. Anche in Euro­pa mol­te fami­glie vivo­no in con­di­zio­ni di disa­gio eco­no­mi­co. E pure in Ita­lia, la pover­tà asso­lu­ta coin­vol­ge milio­ni di per­so­ne, tra cui un nume­ro cre­scen­te di mino­ri. Un feno­me­no par­ti­co­lar­men­te pre­oc­cu­pan­te è quel­lo dei wor­king poor, per­so­ne che pur aven­do un impie­go non rie­sco­no a rag­giun­ge­re un red­di­to suf­fi­cien­te per vive­re digni­to­sa­men­te. Con­trat­ti pre­ca­ri, sala­ri bas­si e aumen­to del costo del­la vita con­tri­bui­sco­no a que­sta real­tà. Che fare, dun­que? Con­tra­sta­re la pover­tà richie­de inter­ven­ti strut­tu­ra­li: poli­ti­che di redi­stri­bu­zio­ne, inve­sti­men­ti in istru­zio­ne e lavo­ro, soste­gno alle fami­glie vul­ne­ra­bi­li e coo­pe­ra­zio­ne inter­na­zio­na­le. La pover­tà ai gior­ni nostri, pur­trop­po, è un pro­ble­ma com­ples­so e glo­ba­le, che richie­de respon­sa­bi­li­tà con­di­vi­sa tra gover­ni, isti­tu­zio­ni e cit­ta­di­ni. Solo attra­ver­so poli­ti­che inclu­si­ve e soli­da­li sarà pos­si­bi­le costrui­re una socie­tà più equa, in cui nes­su­no ven­ga lascia­to indie­tro”.

Così, in una nota stam­pa, il por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca, Car­me­la Tiso.

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