GIUBILEO 2025: AL VIA “UN ABBRACCIO DI SPERANZA”

GIUBILEO 2025: AL VIA “UN ABBRACCIO DI SPERANZA”

27/02/2026 0 Di Marco Montini

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IL PROGETTO DI MERAKI APS E PARTNER PER UN’ACCOGLIENZA SENZA BARRIERE

Roma, 23 Feb­bra­io 2026 – Garan­ti­re un’esperienza real­men­te inclu­si­va, abbat­te­re le bar­rie­re fisi­che e digi­ta­li e per­met­te­re a ogni pel­le­gri­no, indi­pen­den­te­men­te dal­la pro­pria con­di­zio­ne di disa­bi­li­tà o fra­gi­li­tà socia­le, di vive­re appie­no lo spi­ri­to del Giu­bi­leo 2025 è l’o­biet­ti­vo cen­tra­le del pro­get­to deno­mi­na­to Un abbrac­cio di spe­ran­za. L’iniziativa è pro­mos­sa da MERAKI APS in qua­li­tà di ente capo­fi­la, sup­por­ta­ta da una soli­da rete di par­te­na­ria­to com­po­sta dal Comi­ta­to Ter­ri­to­ria­le UISP Lazio Sud Est APS e dal­la Fon­da­zio­ne Ema­nue­la Panet­ti ETS. Il pro­get­to è finan­zia­to nell’ambito del Pro­gram­ma Fon­do Socia­le Euro­peo Plus 2021–2027 del­la Regio­ne Lazio e si inse­ri­sce stra­te­gi­ca­men­te nel­le poli­ti­che di inclu­sio­ne socia­le vol­te a pro­muo­ve­re l’in­te­gra­zio­ne atti­va di per­so­ne a rischio di pover­tà o esclu­sio­ne, pun­tan­do a tra­sfor­ma­re l’e­ven­to giu­bi­la­re in un model­lo di acces­si­bi­li­tà uni­ver­sa­le.

Il cuo­re pul­san­te dell’iniziativa risie­de nel supe­ra­men­to del tra­di­zio­na­le con­cet­to di assi­sten­zia­li­smo a favo­re di un approc­cio basa­to sull’empowerment e sul­la par­te­ci­pa­zio­ne con­sa­pe­vo­le. Il pro­gram­ma si svi­lup­pe­rà nel­l’ar­co di nove mesi attra­ver­so una serie di azio­ni inter­con­nes­se che abbrac­cia­no la cul­tu­ra, la for­ma­zio­ne e l’assistenza per­so­na­liz­za­ta. Tra le atti­vi­tà prin­ci­pa­li spic­ca­no i labo­ra­to­ri arti­sti­ci e musi­ca­li inclu­si­vi, dove i par­te­ci­pan­ti potran­no spe­ri­men­ta­re lin­guag­gi espres­si­vi che spa­zia­no dal­la dan­za al tea­tro socia­le, fino alla pit­tu­ra tat­ti­le e alla scrit­tu­ra crea­ti­va sul tema del­la pace. Que­sti per­cor­si cul­mi­ne­ran­no in mostre e spet­ta­co­li acces­si­bi­li, arric­chi­ti da sot­to­ti­to­la­zio­ne e inter­pre­ta­ria­to LIS, pen­sa­ti non solo per valo­riz­za­re il talen­to dei bene­fi­cia­ri ma anche per sen­si­bi­liz­za­re l’intera comu­ni­tà sul valo­re del­la diver­si­tà.

Paral­le­la­men­te alla dimen­sio­ne cul­tu­ra­le, il pro­get­to intro­du­ce solu­zio­ni inno­va­ti­ve per garan­ti­re l’ac­ces­si­bi­li­tà fisi­ca e digi­ta­le. Saran­no orga­niz­za­ti work­shop pre­pa­ra­to­ri e visi­te gui­da­te per­so­na­liz­za­te pres­so le Basi­li­che Mag­gio­ri e i luo­ghi sim­bo­lo del Giu­bi­leo, sup­por­ta­ti da gui­de spe­cia­liz­za­te e mate­ria­li didat­ti­ci adat­ta­ti come map­pe tat­ti­li e audio­gui­de. Un’at­ten­zio­ne par­ti­co­la­re è rivol­ta all’in­no­va­zio­ne tec­no­lo­gi­ca, con cor­si spe­ci­fi­ci dedi­ca­ti all’alfabetizzazione digi­ta­le e all’u­ti­liz­zo dell’app Iubilaeum25, affin­ché i par­te­ci­pan­ti pos­sa­no gesti­re in tota­le auto­no­mia le infor­ma­zio­ni, le pre­no­ta­zio­ni e gli spo­sta­men­ti. Per garan­ti­re una mobi­li­tà sen­za osta­co­li, il pro­get­to met­te inol­tre a dispo­si­zio­ne ser­vi­zi di tra­spor­to dedi­ca­ti e il pre­sti­to di ausi­li tec­ni­ci come car­roz­zi­ne e deam­bu­la­to­ri.

Un pila­stro fon­da­men­ta­le per l’ef­fi­ca­cia del­l’in­ter­ven­to è rap­pre­sen­ta­to dal­la for­ma­zio­ne spe­cia­li­sti­ca rivol­ta a oltre cen­to volon­ta­ri e ope­ra­to­ri del set­to­re. Attra­ver­so per­cor­si didat­ti­ci espe­rien­zia­li, il per­so­na­le di sup­por­to acqui­si­rà com­pe­ten­ze avan­za­te nel­la comu­ni­ca­zio­ne inclu­si­va, nel­la gestio­ne del­le diver­se tipo­lo­gie di disa­bi­li­tà e nel­le tec­ni­che di accom­pa­gna­men­to in con­te­sti di gran­de affluen­za. Que­sto sfor­zo for­ma­ti­vo mira a costrui­re una rete di acco­glien­za pre­pa­ra­ta e com­pe­ten­te, capa­ce di rispon­de­re con empa­tia e pro­fes­sio­na­li­tà alle neces­si­tà spe­ci­fi­che di ogni pel­le­gri­no, assi­cu­ran­do che ogni momen­to del per­cor­so spi­ri­tua­le e cul­tu­ra­le sia vis­su­to in con­di­zio­ni di mas­si­ma sicu­rez­za e sere­ni­tà.

Dani­lo Oppe­di­sa­no, Lega­le Rap­pre­sen­tan­te di MERAKI APS, ha sot­to­li­nea­to come que­sto pro­get­to rap­pre­sen­ti una sfi­da fon­da­men­ta­le per dimo­stra­re che l’in­clu­sio­ne socia­le è una pra­ti­ca quo­ti­dia­na costrui­ta sul­la siner­gia tra com­pe­ten­ze tec­ni­che e sen­si­bi­li­tà uma­na.

“Con ‘Un abbrac­cio di spe­ran­za’ voglia­mo dimo­stra­re che l’in­clu­sio­ne non è un con­cet­to astrat­to, ma una pra­ti­ca quo­ti­dia­na fat­ta di com­pe­ten­ze e sen­si­bi­li­tà. Il Giu­bi­leo rap­pre­sen­ta un’oc­ca­sio­ne uni­ca di rige­ne­ra­zio­ne spi­ri­tua­le e socia­le; il nostro com­pi­to è assi­cu­rar­ci che nes­su­no si sen­ta esclu­so da que­sto cam­mi­no. Attra­ver­so la siner­gia con UISP e la Fon­da­zio­ne Panet­ti, abbia­mo costrui­to un eco­si­ste­ma di sup­por­to che met­te al cen­tro la digni­tà del­la per­so­na. Non ci limi­tia­mo ad accom­pa­gna­re i pel­le­gri­ni: voglia­mo che sia­no pro­ta­go­ni­sti atti­vi, capa­ci di espri­me­re il pro­prio talen­to nei nostri labo­ra­to­ri e di muo­ver­si in auto­no­mia gra­zie alle nuo­ve tec­no­lo­gie.”

Il suc­ces­so dell’iniziativa è garan­ti­to dal­la qua­li­tà di un par­te­na­ria­to d’ec­cel­len­za che uni­sce le com­pe­ten­ze oli­sti­che di MERAKI APS nel cam­po del disa­gio psi­chia­tri­co e del­la disa­bi­li­tà con l’e­spe­rien­za decen­na­le di UISP Lazio Sud Est nel­la pro­mo­zio­ne del­la salu­te attra­ver­so il movi­men­to inclu­si­vo. A que­ste si aggiun­ge l’ap­por­to fon­da­men­ta­le del­la Fon­da­zio­ne Ema­nue­la Panet­ti ETS, sto­ri­ca­men­te impe­gna­ta nel sup­por­to alle fami­glie fra­gi­li e nel­l’as­si­sten­za socio-sani­ta­ria in col­la­bo­ra­zio­ne con l’O­spe­da­le Pedia­tri­co Bam­bi­no Gesù. Insie­me, que­sti enti si impe­gna­no a moni­to­ra­re costan­te­men­te l’im­pat­to del pro­get­to attra­ver­so indi­ca­to­ri di pre­sta­zio­ne rigo­ro­si, con l’o­biet­ti­vo fina­le di lascia­re un’e­re­di­tà di buo­ne pra­ti­che che pos­sa esse­re repli­ca­ta in futu­ro, garan­ten­do che l’ac­ces­si­bi­li­tà diven­ti un requi­si­to stan­dard per ogni gran­de even­to civi­le e reli­gio­so.

 

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