*EducaMente: un percorso integrato di autonomia, competenze e partecipazione per cittadini vulnerabili del Lazio*

*EducaMente: un percorso integrato di autonomia, competenze e partecipazione per cittadini vulnerabili del Lazio*

27/02/2026 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 186 vol­te!

Si è con­clu­so “Edu­ca­Men­te — la for­ma­zio­ne che con­tra­sta la discri­mi­na­zio­ne in cit­ta­di­ni con disa­bi­li­tà, DSA, BES e con disa­gio psi­chia­tri­co del Lazio”, pro­get­to pro­mos­so da APS Mera­ki — pre­sie­du­to da Dani­lo Oppe­di­sa­no — nell’ambito del Pro­gram­ma Fon­do Socia­le Euro­peo Plus (FSE+) 2021–2027, Prio­ri­tà “Inclu­sio­ne Socia­le”. L’iniziativa ha rap­pre­sen­ta­to un inter­ven­to arti­co­la­to e mul­ti­di­men­sio­na­le, fina­liz­za­to a raf­for­za­re auto­no­mia, com­pe­ten­ze per­so­na­li e par­te­ci­pa­zio­ne socia­le del­le per­so­ne coin­vol­te, attra­ver­so un model­lo ope­ra­ti­vo inte­gra­to capa­ce di coniu­ga­re for­ma­zio­ne, espe­rien­za pra­ti­ca, dimen­sio­ne rela­zio­na­le e sup­por­to con­ti­nua­ti­vo.

Il pro­get­to ha svi­lup­pa­to altre­sì un per­cor­so strut­tu­ra­to di atti­vi­tà pen­sa­te per inci­de­re con­cre­ta­men­te sul­la vita quo­ti­dia­na dei par­te­ci­pan­ti, inter­ve­nen­do su que­gli ambi­ti che fre­quen­te­men­te rap­pre­sen­ta­no fat­to­ri cri­ti­ci nei pro­ces­si di inclu­sio­ne socia­le e auto­no­mia per­so­na­le. Uno degli assi cen­tra­li è sta­to, ad esem­pio, il labo­ra­to­rio dell’autonomia abi­ta­ti­va, con­ce­pi­to come spa­zio ope­ra­ti­vo dedi­ca­to allo svi­lup­po del­le com­pe­ten­ze lega­te alla gestio­ne del­la vita dome­sti­ca. Le atti­vi­tà han­no coin­vol­to i par­te­ci­pan­ti in espe­rien­ze pra­ti­che fina­liz­za­te all’acquisizione di abi­li­tà con­cre­te, dal­la pre­pa­ra­zio­ne dei pasti all’organizzazione del­la cuci­na, dal­la gestio­ne del buca­to alla cura degli spa­zi per­so­na­li. “In que­sto con­te­sto, la dimen­sio­ne dell’apprendimento ha assun­to una con­no­ta­zio­ne for­te­men­te espe­rien­zia­le, con­sen­ten­do ai desti­na­ta­ri di spe­ri­men­ta­re diret­ta­men­te atti­vi­tà quo­ti­dia­ne spes­so per­ce­pi­te come com­ples­se o dif­fi­cil­men­te gesti­bi­li in auto­no­mia”, han­no spie­ga­to dal­la asso­cia­zio­ne. Par­ti­co­la­re atten­zio­ne è sta­ta poi dedi­ca­ta alla costru­zio­ne di una mag­gio­re con­sa­pe­vo­lez­za rispet­to alla gestio­ne del­le risor­se e ai com­por­ta­men­ti soste­ni­bi­li. L’introduzione ai prin­ci­pi dell’economia cir­co­la­re ha per­mes­so di inte­gra­re le atti­vi­tà manua­li con una rifles­sio­ne più ampia sui temi del riu­so, del­la ridu­zio­ne degli spre­chi e dell’utilizzo respon­sa­bi­le dei beni. Le pra­ti­che quo­ti­dia­ne sono sta­te così rein­ter­pre­ta­te come stru­men­ti di auto­no­mia, respon­sa­bi­li­tà e par­te­ci­pa­zio­ne atti­va.
Accan­to alla dimen­sio­ne dell’autonomia per­so­na­le, Edu­ca­Men­te ha pro­mos­so pure un per­cor­so dedi­ca­to allo svi­lup­po del­le com­pe­ten­ze digi­ta­li, rico­no­scen­do il ruo­lo sem­pre più cen­tra­le del­la tec­no­lo­gia nei pro­ces­si di inclu­sio­ne socia­le. Il pro­get­to ha valo­riz­za­to la dimen­sio­ne cul­tu­ra­le e ter­ri­to­ria­le attra­ver­so atti­vi­tà dedi­ca­te alla sco­per­ta e cono­scen­za di nuo­vi luo­ghi, pro­muo­ven­do espe­rien­ze di socia­liz­za­zio­ne, inte­gra­zio­ne e par­te­ci­pa­zio­ne col­let­ti­va. Un ulte­rio­re ambi­to di inter­ven­to ha riguar­da­to la salu­te e il benes­se­re, attra­ver­so atti­vi­tà di out­door edu­ca­tion e labo­ra­to­ri spor­ti­vi inclu­si­vi. In que­sti con­te­sti, il movi­men­to è sta­to pro­po­sto come stru­men­to edu­ca­ti­vo e rela­zio­na­le, capa­ce di favo­ri­re inte­ra­zio­ne, socia­liz­za­zio­ne e per­ce­zio­ne posi­ti­va di sé.
Paral­le­la­men­te alle atti­vi­tà labo­ra­to­ria­li, Edu­ca­ta­Men­te ha volu­to garan­ti­re un ser­vi­zio di ascol­to e sup­por­to con­ti­nua­ti­vo, ele­men­to cen­tra­le del pro­get­to, che ha rap­pre­sen­ta­to un pun­to di rife­ri­men­to fon­da­men­ta­le per i par­te­ci­pan­ti e le fami­glie. Lo spor­tel­lo ha svol­to una fun­zio­ne stra­te­gi­ca nel­la pre­sa in cari­co glo­ba­le del­le esi­gen­ze indi­vi­dua­li, offren­do orien­ta­men­to, accom­pa­gna­men­to e sup­por­to nei per­cor­si di auto­no­mia e par­te­ci­pa­zio­ne socia­le. Insom­ma, Edu­ca­Men­te lascia così in ere­di­tà non sol­tan­to un insie­me di atti­vi­tà rea­liz­za­te, ma un’esperienza meto­do­lo­gi­ca e ope­ra­ti­va che evi­den­zia l’importanza di model­li di inter­ven­to capa­ci di inte­gra­re for­ma­zio­ne, rela­zio­ne, auto­no­mia e par­te­ci­pa­zio­ne atti­va nei per­cor­si di con­tra­sto alla discri­mi­na­zio­ne e pro­mo­zio­ne dell’inclusione socia­le.

Related Images: