Ue, Confeuro: “Bene pacchetto vino. Tutela filiera sia priorità costante” 

Ue, Confeuro: “Bene pacchetto vino. Tutela filiera sia priorità costante” 

12/02/2026 0 Di Marco Montini

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“Via libe­ra del Par­la­men­to euro­peo al pac­chet­to vino: dal deal­co­la­to all’enoturismo fino all’export, con mag­gio­ri risor­se in aiu­to dei pic­co­li e medi pro­dut­to­ri. Il prov­ve­di­men­to, appro­va­to a Stra­sbur­go, rap­pre­sen­ta una pri­ma impor­tan­te rispo­sta alle cri­ti­ci­tà che il set­to­re viti­vi­ni­co­lo sta attra­ver­san­do, dal­la gestio­ne degli even­ti meteo­ro­lo­gi­ci estre­mi alla neces­si­tà di adat­tar­si a un mer­ca­to in con­ti­nua evo­lu­zio­ne. Con­feu­ro dun­que acco­glie con sod­di­sfa­zio­ne e inte­res­se que­sta misu­ra, che va nel­la dire­zio­ne di raf­for­za­re e moder­niz­za­re il com­par­to. In par­ti­co­la­re, risul­ta­no signi­fi­ca­ti­vi gli stru­men­ti vol­ti a favo­ri­re la diver­si­fi­ca­zio­ne dell’offerta com­mer­cia­le e le misu­re dedi­ca­te alla pro­mo­zio­ne del vino sui mer­ca­ti inter­na­zio­na­li, con inter­ven­ti mira­ti a soste­gno dei pic­co­li e medi pro­dut­to­ri. Tali azio­ni, sup­por­ta­te da impor­tan­ti cofi­nan­zia­men­ti dell’Unione euro­pea e degli Sta­ti mem­bri, pos­so­no rap­pre­sen­ta­re un’opportunità con­cre­ta di cre­sci­ta e com­pe­ti­ti­vi­tà per l’intera filie­ra. Il nostro auspi­cio — dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, Con­fe­de­ra­zio­ne degli Agri­col­to­ri Euro­pei — è che que­sto prov­ve­di­men­to pro­du­ca rapi­da­men­te effet­ti tan­gi­bi­li per il rilan­cio di un set­to­re stra­te­gi­co per l’Italia e per l’Europa. Il pac­chet­to vino costi­tui­sce un pri­mo, impor­tan­te pas­so ver­so poli­ti­che euro­pee sem­pre più strut­tu­ra­te per la valo­riz­za­zio­ne del com­par­to viti­vi­ni­co­lo. È fon­da­men­ta­le che la tute­la e il soste­gno del­la filie­ra resti­no una prio­ri­tà costan­te nell’agenda dell’Unione, garan­ten­do stru­men­ti effi­ca­ci per affron­ta­re le sfi­de ambien­ta­li ed eco­no­mi­che e per raf­for­za­re la pre­sen­za del vino euro­peo sui mer­ca­ti glo­ba­li”, con­clu­de il pre­si­den­te Con­feu­ro, Andrea Tiso.

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