Ambiente, Tiso(Accademia IC): “In Europa troppa plastica e poco riciclo”

Ambiente, Tiso(Accademia IC): “In Europa troppa plastica e poco riciclo”

24/01/2026 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 292 vol­te!

Ambien­te, Tiso(Accademia IC): “In Euro­pa trop­pa pla­sti­ca e poco rici­clo”

“Nel­le scor­se set­ti­ma­ne l’Unione Euro­pea ha pre­sen­ta­to un nuo­vo pac­chet­to di misu­re per aiu­ta­re il set­to­re del rici­clo del­la pla­sti­ca, che oggi è in for­te dif­fi­col­tà. Secon­do l’UE, la situa­zio­ne è così gra­ve da met­te­re a rischio gli obiet­ti­vi euro­pei sul rici­clo. Negli ulti­mi anni, infat­ti, il rici­clo del­la pla­sti­ca in Euro­pa avreb­be subi­to diver­si pro­ble­mi: costi ener­ge­ti­ci mol­to alti, che ren­do­no più costo­so far fun­zio­na­re gli impian­ti; prez­zi bas­si e insta­bi­li del­la pla­sti­ca ver­gi­ne, che spes­so costa meno del­la pla­sti­ca rici­cla­ta; e una doman­da di pla­sti­ca rici­cla­ta trop­po velo­ce, spin­ta dal­le nor­me UE: le azien­de devo­no usa­re più pla­sti­ca rici­cla­ta, ma il mer­ca­to euro­peo non rie­sce a pro­dur­ne abba­stan­za. Tra il 2021 e il 2023 di fat­to l’Europa avreb­be per­so un milio­ne di ton­nel­la­te di capa­ci­tà di rici­clo, per­ché mol­ti impian­ti han­no chiu­so o ral­len­ta­to. Per risol­ve­re que­sti pro­ble­mi, dun­que, la Com­mis­sio­ne inten­de uni­for­ma­re le rego­le in tut­ta la Ue, inse­ri­re nuo­ve nor­me per il rici­clo chi­mi­co, aumen­ta­re i con­trol­li sul­le impor­ta­zio­ni e pun­ta­re su tec­no­lo­gia e moni­to­rag­gio. L’auspicio è che il nuo­vo pac­chet­to UE sul rici­clo del­la pla­sti­ca rispon­da bene a una cri­si pro­fon­da del set­to­re, cau­sa­ta da costi ele­va­ti, con­cor­ren­za del­la pla­sti­ca ver­gi­ne e rego­le poco uni­for­mi tra i Pae­si euro­pei. Le misu­re pro­po­ste pun­ta­no a: crea­re un vero mer­ca­to uni­co del­la pla­sti­ca rici­cla­ta, miglio­ra­re qua­li­tà, trac­cia­bi­li­tà e con­trol­li, soste­ne­re tec­no­lo­gie come il rici­clo chi­mi­co e pro­teg­ge­re il mer­ca­to euro­peo da impor­ta­zio­ni poco tra­spa­ren­ti. Il suc­ces­so dipen­de­rà da come Sta­ti mem­bri, impre­se e isti­tu­zio­ni riu­sci­ran­no a tra­sfor­ma­re que­ste misu­re in un equi­li­brio tra tute­la ambien­ta­le e soste­ni­bi­li­tà indu­stria­le”.

Così, in una nota stam­pa, il por­ta­vo­ce nazio­na­le di Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca, Car­me­la Tiso

Related Images: