Maltempo, Confeuro: “Vicini a Calabria, Sardegna e Sicilia. Italia paese vulnerabile”

Maltempo, Confeuro: “Vicini a Calabria, Sardegna e Sicilia. Italia paese vulnerabile”

22/01/2026 0 Di Marco Montini

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“La mia pro­fon­da vici­nan­za va alle popo­la­zio­ni di Cala­bria, Sar­de­gna e Sici­lia, dura­men­te col­pi­te da una vio­len­ta onda­ta di mal­tem­po cau­sa­ta dal­la tem­pe­sta Har­ry, che ha pro­vo­ca­to ingen­ti dan­ni e un dram­ma­ti­co impat­to socia­le, eco­no­mi­co, pro­dut­ti­vo e infra­strut­tu­ra­le su nume­ro­si ter­ri­to­ri. Rivol­go inol­tre un sen­ti­to rin­gra­zia­men­to a tut­ti i soc­cor­ri­to­ri, alle for­ze dell’ordine, alla Pro­te­zio­ne civi­le e agli ammi­ni­stra­to­ri loca­li, impe­gna­ti sen­za sosta in que­ste ore cru­cia­li per garan­ti­re sicu­rez­za e assi­sten­za alle comu­ni­tà col­pi­te. Quan­to acca­du­to nel Meri­dio­ne si aggiun­ge a una lun­ga serie di even­ti estre­mi che, con fre­quen­za sem­pre mag­gio­re negli ulti­mi anni, han­no col­pi­to l’intero Pae­se, dal Nord al Sud. Si trat­ta di un segna­le chia­ro e allar­man­te del­la peri­co­lo­si­tà cre­scen­te dei feno­me­ni atmo­sfe­ri­ci estre­mi, resi sem­pre più vio­len­ti e impre­ve­di­bi­li dal cam­bia­men­to cli­ma­ti­co in atto. Tut­to ciò ripro­po­ne, anco­ra una vol­ta e con urgen­za, una doman­da fon­da­men­ta­le: sia­mo dav­ve­ro pron­ti ad affron­ta­re le con­se­guen­ze dei feno­me­ni meteo­ro­lo­gi­ci estre­mi e la pro­gres­si­va tro­pi­ca­liz­za­zio­ne del nostro cli­ma? Nono­stan­te i ripe­tu­ti e ine­qui­vo­ca­bi­li allar­mi lan­cia­ti dagli esper­ti, l’Italia con­ti­nua a mostra­re gra­vi caren­ze in ter­mi­ni di pre­ven­zio­ne, pia­ni­fi­ca­zio­ne e capa­ci­tà di rispo­sta. A que­sto si aggiun­ge una con­di­zio­ne sem­pre più cri­ti­ca di fra­gi­li­tà idro­geo­lo­gi­ca, con ter­ri­to­ri espo­sti a fra­ne, allu­vio­ni e dis­se­sti. È dun­que indi­spen­sa­bi­le che le isti­tu­zio­ni com­pe­ten­ti impri­ma­no un deci­so cam­bio di pas­so, pun­tan­do su inve­sti­men­ti strut­tu­ra­li lun­gi­mi­ran­ti, poli­ti­che di pre­ven­zio­ne real­men­te ope­ra­ti­ve e su un impe­gno costan­te e con­cre­to nel­la lot­ta alle cau­se pro­fon­de del riscal­da­men­to glo­ba­le. Solo così sarà pos­si­bi­le affron­ta­re le sfi­de futu­re con respon­sa­bi­li­tà, con­sa­pe­vo­lez­za e una visio­ne stra­te­gi­ca di lun­go perio­do”. Così, in una nota, Andrea Tiso, Pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei

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