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Sanità, Tiso(Accademia Ic): “Liste di attesa infinite. Serve sistema rapido ed equo”
22/12/2025Questo articolo è stato letto 280 volte!
“Sempre più persone si rivolgono al privato per visite e prestazioni a causa delle lunghe liste d’attesa nel sistema pubblico e della necessità di tempi rapidi per diagnosi e cure. A ciò si aggiungono fattori economici e organizzativi che stanno ridisegnando il panorama sanitario italiano. Parallelamente, crescerebbe il numero di italiani che rinunciano a curarsi: circa uno su dieci, secondo recenti stime, dichiarerebbe di aver rinunciato a una visita o a un esame specialistico, soprattutto per motivi economici o per le liste d’attesa troppo lunghe. Un contesto sanitario davvero allarmante che non può e non deve essere sottovalutato dalle istituzioni competenti. Cosa fare dunque per risollevare la situazione? Rafforzare, sicuramente, la sanità pubblica: investimenti mirati per ridurre le liste d’attesa e garantire accesso equo. Al contempo, bisogna lavorare sulla Integrazione pubblico-privato: convenzioni e collaborazioni per rendere più accessibili le prestazioni private a prezzi competitivi. Infine, elaborare maggiori di sostegno: agevolazioni fiscali e contributi per le famiglie più fragili. E puntare su Digitalizzazione e innovazione: telemedicina e strumenti digitali possono ridurre tempi e costi, migliorando l’efficienza. A giudizio di Accademia IC, infatti, se non si interviene con politiche strutturali, il rischio è quello di accentuare nel nostro Paese le disuguaglianze e di trasformare la salute in un privilegio per pochi. La sfida per il futuro sarà garantire un sistema sanitario che sia rapido, equo e universale, capace di rispondere realmente ai bisogni di tutti i cittadini”.
Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca
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Classe ’82, giornalista pubblicista dal 2012, cronista di strada dal 2007, scrivo ormai da tempo di sport, politica, sociale e cultura. Attualmente collaboro con testate dei Castelli Romani e della Capitale, fornendo al contempo prestazioni e consulenze di comunicazione per numerose realtà territoriali, private e pubbliche. Laziale, teatrante, animale sociale, adoro viaggiare, conoscere e nutrirmi della diversità, del nuovo, dello sconosciuto.

