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S. Maria delle Mole/Marino. Natale 2025 e Presepe. Attesa per l’evento di mercoledì 17. Il GruppoH24 e il “Natale delle Tradizioni”: un dono che guarda al futuro
14/12/2025Questo articolo è stato letto 1045 volte!

La mangiatoia a Betlemme dove, secondo tradizione, nacque Gesù
Molte sono le proposte, di rilievo internazionale, nazionale, e territoriale che invadono l’immaginario di tutti noi, magari soprattutto dei più piccoli, circa la realizzazione del presepe. Presepi proposti nei TG, presepi proposti nelle Chiese, presepi proposti come tradizione pure locale nella loro rievocazione anno dopo anno. Ebbene,
quest’anno il Natale di GruppoH24 non sarà solo una ricorrenza da celebrare, ma un vero e proprio atto d’amore verso le nostre radici, un progetto destinato a crescere nel tempo e a diventare un simbolo identitario dell’azienda e del territorio.
Con la volontà di riportare al centro le tradizioni natalizie e farle conoscere anche alle nuove generazioni, GruppoH24 ha dato vita a un’iniziativa che promette di essere onorata ogni anno, come un appuntamento fisso con la memoria, la cultura e il calore del Natale di una volta. Cuore pulsante del progetto è uno straordinario presepe artigianale di circa 10 metri quadrati, realizzato grazie alla collaborazione con Alessandro Nikolassy, artista noto per la sua capacità di fondere tecnica, artigianato e anima. Le sue opere raccontano storie attraverso materiali tradizionali e una cura meticolosa dei dettagli, riuscendo a trasmettere emozioni autentiche e senza tempo.

Il percorso verso Betlemme dove è presente anche la bandiera palestinese con l’augurio di concretizzare una pace che metta fine al genocidio
Il presepe non è solo un’opera artistica, ma una promessa: quella del fondatore di GruppoH24, Alessio Corsetti, che ha scelto di trasformare questo progetto in un percorso continuo. Se portato avanti, ogni anno il presepe verrà ampliato, restaurato e arricchito, custodendo la versione precedente come si fa con i ricordi più preziosi. Un simbolo vivo del Natale, destinato a crescere insieme alla comunità. Non tralasciando di attualizzare ogni tema tremendo che necessita di vero spirito di pace, per questo, come dettaglio è inclusa una bandierina palestinese nel percorso che porta verso la grotta di Betlemme.
Il momento più atteso sarà il 17 dicembre, quando presso la sede di GruppoH24 in Via Pietro Maroncelli, 30 – Santa Maria delle Mole, Marino (RM), verrà organizzata una festa pensata per grandi e piccoli. I bambini potranno consegnare le loro letterine a Babbo Natale, che arriverà scortato dai suoi fedeli elfi, portando con sé tutta la magia dell’attesa. Tra zucchero filato, dolci bontà e sorrisi, l’atmosfera natalizia sarà resa ancora più autentica dal suono antico e suggestivo degli zampognari, che GruppoH24 farà passeggiare per il paese, regalando a tutti un viaggio nel tempo, quando il Natale si annunciava con la musica, con l’emozione e con il cuore.
Questo progetto rappresenta una vera premiazione morale: un riconoscimento al valore di chi sceglie di investire non solo nel lavoro, ma anche nella cultura, nelle persone e nei sentimenti. GruppoH24 e il suo fondatore Alessio Corsetti dimostrano che un’azienda può essere anche custode di valori, ponte tra passato e futuro, e luogo in cui il Natale torna ad avere il suo significato più autentico. Del resto non è la prima occasione a cui assistiamo da parte di Alessio Corsetti e dela Gruppo H24 ad azioni di mecenatismo culturale e morale: come nei vari sostegni alle iniziative delle scuole del territorio, o come la compartecipazione al Premio letterario nazionale Moby Dick-Gruppo H24.
Perché vivere il Natale, quando nasce da un gesto sincero, è destinato a durare nel tempo.

Il presepe sostenuto dal Gruppo H24, a cui ha lavorato l’artista Alessandro Nikolassy, e visitabile liberamente a S. Maria delle Mole (di fronte ufficio postale)
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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

