“Ho appreso dalle informazioni online che la sede PD del comune di Marino – per…
Ariccia. Il PCI condanna linguaggio denigratorio del PD locale contro la consigliera Monosilio
08/12/2025Questo articolo è stato letto 857 volte!

Il segretario del PCI di Ariccia, Roberto Bocchino
“E’ inaudito, quanto abbiamo appreso dalla consigliera Francesca Monosilio, che ha subito un attacco verbale, sguaiato nei modi e diffamatorio nei contenuti. — Riferisce Roberto Bocchino, segretario della sezione di Ariccia del Partito Comunista Italiano — Pur prendendo atto che lo stato del fare politica in Italia e quindi anche ad Ariccia, può essere sceso ad un livello indecoroso, noi comunisti, non solo esprimiamo solidarietà e stima alla consigliera Monosilio, ma dichiariamo fin d’ora, che se questo è il livello a cui si vuole portare in confronto politico per la prossima tornata amministrativa che ci riguarda, noi non ci stiamo.

La consigliera Francesca Monosilio
Noi saremo dalla parte del confronto di merito sui programmi e bisogni dei cittadini, Noi saremo dalla parte della difesa di genere, altro che atteggiamenti machisti che intendono intimorire chi non la pensa come lorsignori! I cittadini, sappiano che nonostante il livello che fa fuggire lavoratori, donne e giovani dal poter esercitare il diritto-dovere del voto, noi insisteremo, proprio a difesa loro e con l’auspicio che tornino a sostenere chi non vuole pettegolezzi e caciara, ma confronto e risposte da confrontare. Noi comunisti, — conclude il segretario — non da soli, perchè una battaglia di demcorazia, di partecipazione e di civiltà può e dovrà coinvolgere molte altre forze sane della nostra cittadina, saremo pronti con proposte politiche e di programma per sconfiggere chi si nasconde e preferisce sparlare”.
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Un operatore dell’informazione. Un attivista culturale impegnato a diffondere le buone pratiche che aumentano ed estendono la fruizione del miglior bene immateriale di cui l’umanità dispone: il sapere, la conoscenza, la cultura. Questo il mio intimo a cui mi ispiro e la mia veste “giornalistica”. Professionalmente provengo da esperienze “strutturate” come sono gli Uffici Stampa pesanti: La Lega delle Cooperative, Botteghe Oscure. Ma anche esperienze di primo impatto: Italia Radio; e il mondo delle Rassegne Stampa cooperativa DIRE, Diretel, Rastel, Telpress. Per la carta stampata oltre una esperienza “in proprio” come direttore scientifico della rivista “Vini del Lazio”, ho collaborato con Paese Sera, con L’Unità, con Oggi Castelli.

