Svimez, Confeuro: “Numeri preoccupanti: Meridione ancora al palo”

Svimez, Confeuro: “Numeri preoccupanti: Meridione ancora al palo”

01/12/2025 0 Di Marco Montini

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Svi­mez, Con­feu­ro: “Nume­ri pre­oc­cu­pan­ti: Meri­dio­ne anco­ra al palo”

“Acco­glia­mo con favo­re — dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro — i dati con­te­nu­ti nel Rap­por­to Svi­mez 2025 rela­ti­vi all’occupazione nel Mez­zo­gior­no. Si trat­ta di un trend posi­ti­vo, che tut­ta­via non può esse­re let­to come un segna­le di rea­le inver­sio­ne di rot­ta. Que­sta cre­sci­ta, infat­ti, è stret­ta­men­te lega­ta ai fon­di del PNRR e agli sgra­vi con­tri­bu­ti­vi del­le ZES, stru­men­ti straor­di­na­ri che non pos­so­no sosti­tui­re una stra­te­gia di svi­lup­po sta­bi­le e di lun­go perio­do. Nono­stan­te que­sto par­zia­le miglio­ra­men­to, non c’è da esul­ta­re: al Sud con­ti­nua­no a man­ca­re una pro­gram­ma­zio­ne seria e un ade­gua­to svi­lup­po infra­strut­tu­ra­le. Sen­za una visio­ne com­ples­si­va, il Mez­zo­gior­no rima­ne fana­li­no di coda dell’economia nazio­na­le. I gio­va­ni con­ti­nua­no a par­ti­re e con loro se ne van­no com­pe­ten­ze e pro­fes­sio­na­li­tà pre­zio­se, inclu­si i talen­ti del set­to­re agri­co­lo, che dovreb­be esse­re inve­ce il vero moto­re pro­dut­ti­vo e socia­le del Sud Ita­lia. Annun­cia­re gran­di ope­re, come il pon­te sul­lo Stret­to, non basta. Ser­vo­no poli­ti­che infra­strut­tu­ra­li di ampio respi­ro, inter­ven­ti mira­ti per il rilan­cio del­le aree inter­ne sem­pre più abban­do­na­te e misu­re capa­ci — con­ti­nua il pre­si­den­te Con­feu­ro — di crea­re con­di­zio­ni affin­ché i gio­va­ni pos­sa­no resta­re, inve­sti­re e costrui­re il pro­prio futu­ro nel Mez­zo­gior­no. È dall’agricoltura che può ripar­ti­re un model­lo di svi­lup­po soste­ni­bi­le: un set­to­re che offre oppor­tu­ni­tà con­cre­te e che può diven­ta­re per i gio­va­ni scel­ta di vita, inve­sti­men­to pro­fes­sio­na­le e vola­no di cre­sci­ta per tut­to il ter­ri­to­rio”, con­clu­de Andrea Tiso.

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