Marino. Bibliopop, quando vincono le belle storie. La sala piena in ogni ordine di posti per la presentazione di “Salti nel buio” di Rita De Santis

Marino. Bibliopop, quando vincono le belle storie. La sala piena in ogni ordine di posti per la presentazione di “Salti nel buio” di Rita De Santis

16/11/2025 0 Di Maurizio Aversa

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Un momen­to del­la pre­sen­ta­zio­ne del libro di Rita De San­tis


Dome­ni­ca 9 a San­ta Maria del­le Mole han­no stra­vin­to le bel­le sto­rie.
Da Biblio­pop era in calen­da­rio la pri­ma pre­sen­ta­zio­ne del roman­zo d’esordio di Rita De San­tis, dal tito­lo “Sal­ti nel buio”, cal­do anco­ra di stam­pa. L’autrice, orgo­glio­sa di appar­te­ne­re alla bor­ga­ta da “tem­po imme­mo­ra­bi­le”, ha dichia­ra­to subi­to di esse­re fie­ra di pro­por­re lì la sua pri­ma fati­ca let­te­ra­ria.
La sala di Biblio­pop, nono­stan­te la pigra dome­ni­ca autun­na­le da pie­di sul diva­no e serie tv pre­fe­ri­ta e la con­co­mi­tan­te par­ti­ta del­la Roma, era gre­mi­ta di per­so­ne di tut­te le età, tan­to che lo spa­zio poli­fun­zio­na­le che acco­glie tan­tis­si­me atti­vi­tà lega­te alla let­tu­ra e non solo, non è riu­sci­to a con­te­ner­le tut­te. Più di ottan­ta gli inter­ve­nu­ti.

la sala del­la biblio­te­ca popo­la­re “G. Rosa­ti, nota a tut­ti come Biblio­pop, stra­pie­na


Un pub­bli­co atten­to e straor­di­na­ria­men­te par­te­ci­pe ha reso la pre­sen­ta­zio­ne coin­vol­gen­te e non acca­de­mi­ca. Mol­te le doman­de rivol­te all’autrice, su emo­zio­ni, sen­ti­men­ti, vita vis­su­ta da gen­te nor­ma­le. Per­ché di que­sto trat­ta il roman­zo: come ci si rial­za da una bato­sta? A qua­li risor­se inte­rio­ri pos­sia­mo attin­ge­re? La gio­va­ne pro­ta­go­ni­sta, Ceci­lia, vie­ne trat­teg­gia­ta nel suo per­cor­so fat­to di inciam­pi, di pau­re, di fuga e di rina­sci­ta. Un per­cor­so che ci acco­mu­na tut­ti, ognu­no con la pro­pria sen­si­bi­li­tà e con gli stru­men­ti di soprav­vi­ven­za più o meno affi­la­ti.
A pre­sen­ta­re il libro lo scrit­to­re Rober­to Pal­loc­ca che, dopo una bre­ve intro­du­zio­ne sul­la tra­ma, ha snoc­cio­la­to i temi e i per­so­nag­gi del roman­zo del­la De San­tis, sua allie­va al Labo­ra­to­rio di Scrit­tu­ra crea­ti­va all’interno del qua­le il roman­zo è sta­to con­ce­pi­to e com­po­sto. Il labo­ra­to­rio che Pal­loc­ca diri­ge da otto anni e che ha por­ta­to deci­ne di per­so­ne a cimen­tar­si nel­la scrit­tu­ra di rac­con­ti e roman­zi, ha sede pres­so Offi­ci­na Arte e Cul­tu­ra a San­ta Maria del­le Mole, è aper­to a tut­ti e da quest’anno si è arric­chi­to anche del Labo­ra­to­rio di Scrit­tu­ra tea­tra­le.
Mol­to par­te­ci­pa­to anche l’intervento del Life Coach Mas­si­mo Ciriel­lo che, sol­le­ci­ta­to da Pal­loc­ca, ha par­la­to del­la dif­fe­ren­za tra emo­zio­ni e sen­ti­men­ti e ha improv­vi­sa­to una medi­ta­zio­ne di grup­po, alla ricer­ca del­le emo­zio­ni più pro­fon­de del pub­bli­co. Mol­to toc­can­ti, infi­ne, le let­tu­re con cui la splen­di­da voce di Moni­ca Taglio­ne, attri­ce, ha deli­zia­to i pre­sen­ti.

un altro momen­to che mostra l’at­ten­to pub­bli­co che ha par­te­ci­pa­to all’e­ven­to


Un even­to mol­to par­te­ci­pa­to e ben orga­niz­za­to, che si è con­clu­so con momen­ti di iro­nia e di alle­gria cul­mi­na­ti in un ape­ri­ti­vo e nell’immancabile fir­ma­co­pie dell’emozionatissima autri­ce.
Un altro esem­pio niti­do, se ce ne fos­se anco­ra biso­gno, di quan­to l’aggregazione, le bel­le sto­rie, la qua­li­tà del­la scrit­tu­ra, insie­me a real­tà neces­sa­rie, ener­gi­che e mera­vi­glio­se come Biblio­pop, sia­no ingre­dien­ti dal­la poten­za mera­vi­glio­sa.
Com­pli­men­ti a tut­ti.

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