Agricoltura, al via campagna tesseramento Confeuro 2026 al grido di “Nutriamo il futuro”

Agricoltura, al via campagna tesseramento Confeuro 2026 al grido di “Nutriamo il futuro”

13/11/2025 0 Di Marco Montini

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Con­feu­ro, Con­fe­de­ra­zio­ne Agri­col­to­ri Euro­pei, lan­cia la cam­pa­gna di tes­se­ra­men­to 2026, dal tito­lo “Nutria­mo il futu­ro”. Que­sta ini­zia­ti­va, sim­bo­lo di un impe­gno sem­pre più for­te per la tute­la del­l’am­bien­te e del­l’a­gri­col­tu­ra, vuo­le sen­si­bi­liz­za­re pro­ta­go­ni­sti del set­to­re pri­ma­rio, pic­co­li e medi pro­dut­to­ri e cit­ta­di­ni sull’importanza del­la gestio­ne respon­sa­bi­le e soste­ni­bi­le del­le risor­se natu­ra­li gra­zie alla appli­ca­zio­ne nuo­ve tec­no­lo­gie: “La tes­se­ra asso­cia­ti­va di quest’anno è inti­to­la­ta “Nutria­mo il futu­ro”, a testi­mo­nian­za del­la nostra con­vin­zio­ne che lo svi­lup­po tec­no­lo­gi­co e, più in gene­ra­le, l’Agritech pos­sa­no costi­tui­re un pun­to di incon­tro vir­tuo­so con l’agroecologia e con un model­lo di agri­col­tu­ra rispet­to­so dell’ambiente. Nel 2026 — spie­ga il pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, Andrea Tiso — pro­muo­ve­re­mo una serie di ini­zia­ti­ve dedi­ca­te ad alcu­ne del­le nostre azien­de asso­cia­te, con l’obiettivo di spe­ri­men­ta­re l’applicazione dell’intelligenza arti­fi­cia­le e di tec­no­lo­gie inno­va­ti­ve — come dro­ni, sen­so­ri e siste­mi robo­ti­ci — nei pro­ces­si pro­dut­ti­vi agri­co­li. L’obiettivo è chia­ro: incre­men­ta­re la pro­dut­ti­vi­tà ridu­cen­do al con­tem­po l’impiego di risor­se natu­ra­li e di pesti­ci­di, in linea con i prin­ci­pi di soste­ni­bi­li­tà ambien­ta­le e di effi­cien­za eco­no­mi­ca. Cre­dia­mo fer­ma­men­te che que­sta sia la dire­zio­ne ver­so cui si muo­ve il futu­ro dell’agricoltura e, più in gene­ra­le, il futu­ro del pia­ne­ta. Oggi più che mai, infat­ti, — sot­to­li­nea il pre­si­den­te Con­feu­ro — l’alimentazione assu­me una valen­za stra­te­gi­ca e geo­po­li­ti­ca, diven­tan­do pur­trop­po stru­men­ti di con­flit­to nel­lo sce­na­rio eco­no­mi­co mon­dia­le con­tem­po­ra­neo. Tut­ta­via, sia­mo con­vin­ti che pro­prio l’agricoltura pos­sa rap­pre­sen­ta­re un for­mi­da­bi­le stru­men­to di pace, coo­pe­ra­zio­ne tra i popo­li e con­tra­sto alla pover­tà, resti­tuen­do al cibo il suo valo­re ori­gi­na­rio di con­di­vi­sio­ne, vita e soli­da­rie­tà”. Tiso aggiun­ge: “L’agricoltura insom­ma, non è solo un’attività pro­dut­ti­va pri­ma­ria ma un vola­no di svi­lup­po socia­le a con­tra­sto dei feno­me­ni più tri­sti e bie­chi qua­li fame e guer­ra. Per que­sto asso­ciar­si alla Con­feu­ro signi­fi­ca diven­ta­re par­te di una con­fe­de­ra­zio­ne che met­te al cen­tro non solo gli agri­col­to­ri, ma anche il cit­ta­di­no, e più in gene­ra­le l’uomo e i suoi biso­gni, affin­ché cia­scu­no com­pren­da il suo ruo­lo e si atti­vi per ren­de­re la socie­tà un posto miglio­re. Que­sto è lo spi­ri­to con cui Con­feu­ro si pone accan­to al cit­ta­di­no, con una rete di Caf e CAA, e sedi di Patro­na­to pre­sen­ti su tut­to il ter­ri­to­rio per la tute­la e l’assistenza del­le per­so­ne in tut­te le fasi del­la vita e del­la quo­ti­dia­ni­tà con par­ti­co­la­re focus sul­la tute­la dei dirit­ti di natu­ra socio-pre­vi­den­zia­le e assi­sten­zia­le. Nel­la nostra strut­tu­ra — con­clu­de Tiso -, tro­va­no casa gio­va­ni e meno gio­va­ni, fami­glie, lavo­ra­to­ri e inoc­cu­pa­ti, in una paro­la tut­ti colo­ro che han­no biso­gno di aiu­to. Con­feu­ro sia­mo noi e sie­te voi”. Una real­tà che cre­sce gior­no dopo gior­no, sin dal­la sua nasci­ta nel lon­ta­no 2001, e che oggi ha base di oltre 300mila soci e miglia­ia di cit­ta­di­ni che ogni anno si rivol­go­no alle cen­ti­na­ia di sedi, spar­se su tut­to il ter­ri­to­rio nazio­na­le.

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