Sociale, Tiso(Accademia IC): “In Italia una delle crisi demografiche più gravi d’Europa”

Sociale, Tiso(Accademia IC): “In Italia una delle crisi demografiche più gravi d’Europa”

12/11/2025 0 Di Marco Montini

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Socia­le, Tiso(Accademia IC): “In Ita­lia una del­le cri­si demo­gra­fi­che più gra­vi d’Europa”

“L’Italia sta viven­do una del­le cri­si demo­gra­fi­che più gra­vi d’Europa. Negli ulti­mi decen­ni, la con­se­guen­za del­la tran­si­zio­ne demo­gra­fi­ca — quel pro­ces­so che ha por­ta­to dal­la socie­tà tra­di­zio­na­le, con alti tas­si di nata­li­tà e mor­ta­li­tà, a una socie­tà moder­na con bas­si tas­si di entram­bi — si è tra­sfor­ma­ta in un vero e pro­prio decli­no del­la popo­la­zio­ne. Ciò che altro­ve si è sta­bi­liz­za­to in un equi­li­brio soste­ni­bi­le, in Ita­lia è dege­ne­ra­to in un pro­ble­ma strut­tu­ra­le che minac­cia cre­sci­ta eco­no­mi­ca, wel­fa­re e coe­sio­ne socia­le. E sono gli stes­si nume­ri a par­la­re: oggi, ad esem­pio, il tas­so di fer­ti­li­tà ita­lia­no è tra i più bas­si al mon­do: 1,2 figli per don­na, con­tro una soglia di sosti­tu­zio­ne di 2,1. E anche il para­go­ne con gli altri pae­si in mol­ti casi non reg­ge pur­trop­po. Ora ci si chie­de: qua­li pos­so­no esse­re gli effet­ti del­la cri­si demo­gra­fi­ca? In pri­mis, il rischio di uno squi­li­brio gene­ra­zio­na­le: il nume­ro di anzia­ni supe­ra di gran lun­ga quel­lo dei gio­va­ni, con impat­ti su sani­tà e pen­sio­ni. Inol­tre, cala­no for­za lavo­ro e pro­dut­ti­vi­tà, e si sta veri­fi­can­do lo vuo­ta­men­to dei pic­co­li cen­tri, soprat­tut­to nel Sud e nel­le aree inter­ne. Infi­ne, c’è un pre­oc­cu­pan­te rischio di con­tra­zio­ne cul­tu­ra­le. Insom­ma, la tran­si­zio­ne demo­gra­fi­ca ita­lia­na si è tra­sfor­ma­ta in cri­si per­ché il siste­ma eco­no­mi­co e socia­le non ha sapu­to adat­tar­si alla nuo­va real­tà. Men­tre altre nazio­ni han­no inve­sti­to su poli­ti­che fami­lia­ri, pari­tà di gene­re e inte­gra­zio­ne, l’Italia è rima­sta pri­va di una stra­te­gia coe­ren­te e di lun­go perio­do. Inver­ti­re la ten­den­za non sarà faci­le: ser­vi­ran­no poli­ti­che strut­tu­ra­li, un nuo­vo pat­to tra gene­ra­zio­ni e una visio­ne di futu­ro capa­ce di resti­tui­re fidu­cia ai gio­va­ni”.

Così, in una nota stam­pa, Car­me­la Tiso, por­ta­vo­ce nazio­na­le Acca­de­mia Ini­zia­ti­va Comu­ne e pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Ban­die­ra Bian­ca.

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