Agricoltura, Confeuro: “Bene conferenza transatlantica: no dazi, sì cooperazione”

Agricoltura, Confeuro: “Bene conferenza transatlantica: no dazi, sì cooperazione”

02/10/2025 0 Di Marco Montini

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“Acco­glia­mo con favo­re l’avvio del­la 41esima edi­zio­ne del­la Con­fe­ren­za tran­sa­tlan­ti­ca Nor­da­me­ri­ca-UE, che si è aper­ta in que­ste ore a Como: un appun­ta­men­to di gran­de rilie­vo che riaf­fer­ma l’importanza del dia­lo­go tran­sa­tlan­ti­co tra i pro­ta­go­ni­sti dell’agricoltura”, dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le Con­feu­ro, la Con­fe­de­ra­zio­ne degli agri­col­to­ri euro­pei e del mon­do. “La con­fe­ren­za, che riu­ni­sce 250 lea­der del set­to­re pro­ve­nien­ti da Unio­ne Euro­pea, Sta­ti Uni­ti, Cana­da e Mes­si­co, rap­pre­sen­ta una piat­ta­for­ma stra­te­gi­ca per affron­ta­re temi cru­cia­li come il com­mer­cio, l’innovazione, la soste­ni­bi­li­tà e le dina­mi­che di mer­ca­to. Un’occasione pre­zio­sa — sot­to­li­nea Tiso — per pro­muo­ve­re una visio­ne con­di­vi­sa di agri­col­tu­ra capa­ce di supe­ra­re bar­rie­re geo­gra­fi­che e com­mer­cia­li. È signi­fi­ca­ti­vo che que­sto impor­tan­te con­fron­to si svol­ga in Ita­lia, a testi­mo­nian­za del ruo­lo cen­tra­le del nostro Pae­se nel­le poli­ti­che agroa­li­men­ta­ri euro­pee e inter­na­zio­na­li. Come Con­feu­ro, riba­dia­mo con for­za che poli­ti­che basa­te su dazi e guer­re tarif­fa­rie dan­neg­gia­no il set­to­re pri­ma­rio, osta­co­lan­do la cre­sci­ta e la coo­pe­ra­zio­ne tra pro­dut­to­ri. Gli agri­col­to­ri, sia euro­pei che nor­da­me­ri­ca­ni, chie­do­no a gran voce un com­mer­cio più libe­ro e giu­sto, orien­ta­to allo svi­lup­po soste­ni­bi­le”, pro­se­gue Tiso. “La nostra Con­fe­de­ra­zio­ne ritie­ne fon­da­men­ta­le con­so­li­da­re una coo­pe­ra­zio­ne sta­bi­le e costrut­ti­va tra le due spon­de dell’Atlantico. Nono­stan­te la distan­za geo­gra­fi­ca, è evi­den­te che le sfi­de dell’agricoltura sia­no comu­ni: cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci, cala­mi­tà natu­ra­li, insta­bi­li­tà dei mer­ca­ti. Solo attra­ver­so il con­fron­to e lo scam­bio di buo­ne pra­ti­che sarà pos­si­bi­le costrui­re un siste­ma agri­co­lo glo­ba­le più resi­lien­te, equo e atten­to ai dirit­ti dei pro­dut­to­ri e dei con­su­ma­to­ri”, con­clu­de il pre­si­den­te Con­feu­ro.

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