30 agosto: grande partecipazione alla Lucciolata per i laghi dei Castelli

30 agosto: grande partecipazione alla Lucciolata per i laghi dei Castelli

01/09/2025 0 Di Redazione

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“SI ACCENDONO LE LUCI” SUI LAGHI E

SULLE ALTRE NOCIVITA’ AI CASTELLI

Partecipato corteo al lago di Nemi per chiedere la dichiarazione di “stato di emergenza ambientale”

VIDEO DEL CORTEO: https://dai.ly/x9pr7y2

 

La “Luc­cio­la­ta” del 30 ago­sto sera, orga­niz­za­ta dal “Comi­ta­to per la pro­te­zio­ne dei boschi dei Col­li Alba­ni”, ha visto una buo­na par­te­ci­pa­zio­ne di per­so­ne che han­no sfi­la­to dal “Museo del­le Navi” alla “Ex-Fio­ci­na” per qua­si 6 km con l’in­ten­to di “accen­de­re le luci” sui pro­ble­mi che riguar­da­no le acque dei laghi di Nemi e Alba­no.

Per la veri­tà, una par­te dei mani­fe­stan­ti è sce­sa e risa­li­ta a pie­di anche dal­la ripi­da stra­da che col­le­ga Gen­za­no al lago, in quan­to ieri è sta­ta fat­ta vale­re l’or­di­nan­za “tem­po­ra­nea” di mag­gio 2023 (poi aggior­na­ta pochi mesi or sono) sul divie­to di tran­si­to per tut­ti gli auto­vei­co­li in via Dia­na, per uno smot­ta­men­to avve­nu­to a suo tem­po e non anco­ra evi­den­te­men­te risol­to.

Oggi inve­ce abbia­mo di nuo­vo potu­to con­sta­ta­re che pur essen­do vali­da l’or­di­nan­za, non c’è biso­gno di diver­se pat­tu­glie dei vigi­li per far­la rispet­ta­re: ed infat­ti il lago è tor­na­to a riem­pir­si di auto con gen­te del luo­go e turi­sti.

La sod­di­sfa­zio­ne per aver visto tan­ta par­te­ci­pa­zio­ne è pari al ram­ma­ri­co per i tan­ti che aven­do rispet­ta­to il divie­to di tran­si­to sono tor­na­ti alle loro case ma il mes­sag­gio alle isti­tu­zio­ni è sta­to lan­cia­to for­te e chia­ro.

Ai comu­ni, all’Au­to­ri­tà di Baci­no, ad ACEA, all’En­te Par­co, alla Cit­tà Metro­po­li­ta­na, alla Regio­ne e alla Comu­ni­tà Mon­ta­na deve arri­va­re for­te il mes­sag­gio che la popo­la­zio­ne dei Castel­li non è più dispo­sta a tol­le­ra­re l’i­per-sfrut­ta­men­to del ter­ri­to­rio.

Chie­dia­mo l’im­me­dia­ta dichia­ra­zio­ne di “sta­to di emer­gen­za ambien­ta­le” rela­ti­vo alle fal­de idri­che, non­ché lo stop a tut­ti i pro­get­ti che impat­ta­no ulte­rior­men­te ad ini­zia­re dai nuo­vi PUCG, alle varian­ti ai pia­ni rego­la­to­ri, ai pre­lie­vi ACEA per la nuo­va con­dot­ta dal poz­zo Sfor­za-Cesa­ri­ni sul lago Alba­no, alle auto­riz­za­zio­ni per i tagli boschi­vi che ripren­de­ran­no mas­sic­cia­men­te tra un mese e alla costru­zio­ne del­l’in­ce­ne­ri­to­re a S.Palomba.

Ieri non abbia­mo svol­to una “pas­seg­gia­ta” o una “escur­sio­ne not­tur­na” ed infat­ti un ingen­te spie­ga­men­to di for­ze del­l’or­di­ne è sta­to mobi­li­ta­to già da mol­te ore pri­ma del­la mani­fe­sta­zio­ne: sug­ge­sti­ve le luci blu, uti­li alla “Luc­cio­la­ta”, di blin­da­ti del­la cele­re, jeep del­la poli­zia e dei cara­bi­nie­ri, auto in bor­ghe­se, auto dei vigili…con una bat­tu­ta, pec­ca­to per la man­can­za dei som­moz­za­to­ri e del­le pat­tu­glie a caval­lo impe­gna­te a Vil­la Bor­ghe­se, ma la pros­si­ma vol­ta ci con­tia­mo.

Ieri abbia­mo pro­te­sta­to, silen­zio­sa­men­te, con alcu­ni inter­ven­ti da una sem­pli­ce cas­sa por­ta­ti­le, ma era­va­mo mol­to ben visi­bi­li gra­zie alle pic­co­le tor­ce elet­tri­che di cui ciascuno/a era dotato/a.

Per­chè è così che si rispet­ta­no i luo­ghi che ci ospi­ta­no non costruen­do cen­tri canoa comu­na­li che in real­tà sono cen­tri-movi­da (ieri chiu­so, final­men­te, per evi­den­ti cau­se di for­ze mag­gio­ri).

Da dicem­bre scor­so, cioè dal­la con­fe­ren­za stam­pa pres­so Auto­ri­tà di Baci­no, non solo non abbia­mo visto in esse­re alcun inter­ven­to che pos­sa fer­ma­re l’e­span­sio­ne edi­li­zia di alcu­ni comu­ni (l’AU­BAC ha pote­ri vin­co­lan­ti in meri­to sen­za eser­ci­tar­li mini­ma­men­te) ma nean­che qual­co­sa che bloc­chi la dimi­nu­zio­ne del­le acque.

Sia­mo stan­chi del­le pro­mes­se riso­lu­ti­ve mai man­te­nu­te men­tre i comu­ni di Aric­cia e Mari­no appro­va­no pia­ni per qua­si 15.000 nuo­vi abi­tan­ti, quel­li lacu­stri pro­get­ti turi­sti­ci impat­tan­ti a suon di deci­ne di milio­ni di euro ed il patri­mo­nio boschi­vo, 8.000 etta­ri, inve­ce di esse­re pro­tet­to vie­ne bat­tu­to all’a­sta a 10 euro ad albe­ro!

Sen­za dimen­ti­ca­re che men­tre i par­ti­ti loca­li sbrai­ta­no con­tro l’in­ce­ne­ri­to­re, i loro refe­ren­ti regio­na­li e nazio­na­li affi­da­no super­po­te­ri al sin­da­co di Roma, Gual­tie­ri, per man­da­re avan­ti le pra­ti­che anche ad ago­sto, con i can­tie­ri ormai pros­si­mi ad ini­zia­re lo spor­co lavo­ro per con­to di ACEA.

Non ci fer­me­ran­no e con­ti­nue­re­mo a far­ci sen­ti­re pres­so tut­te le sedi che riter­re­mo oppor­tu­ne.

Rilan­cia­mo l’in­vi­to a tut­ta la popo­la­zio­ne a par­te­ci­pa­re alle nostre riu­nio­ni set­ti­ma­na­li e quel­lo ad esse­re pre­sen­ti in mas­sa al cor­teo con­tro l’in­ce­ne­ri­to­re mar­te­dì 9 set­tem­bre alle 18.00 in Via Ardea­ti­na, ango­lo via Can­cel­lie­ra, pro­mos­so da deci­ne di comi­ta­ti loca­li che anche loro come noi non faran­no mai un pas­so indie­tro !

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