Anche il comune di Nemi usufruirà del potenziamento dei servizi di TPL per il collegamento…
30 agosto: grande partecipazione alla Lucciolata per i laghi dei Castelli
01/09/2025Questo articolo è stato letto 359 volte!
“SI ACCENDONO LE LUCI” SUI LAGHI E
SULLE ALTRE NOCIVITA’ AI CASTELLI
Partecipato corteo al lago di Nemi per chiedere la dichiarazione di “stato di emergenza ambientale”
VIDEO DEL CORTEO: https://dai.ly/x9pr7y2
La “Lucciolata” del 30 agosto sera, organizzata dal “Comitato per la protezione dei boschi dei Colli Albani”, ha visto una buona partecipazione di persone che hanno sfilato dal “Museo delle Navi” alla “Ex-Fiocina” per quasi 6 km con l’intento di “accendere le luci” sui problemi che riguardano le acque dei laghi di Nemi e Albano.
Per la verità, una parte dei manifestanti è scesa e risalita a piedi anche dalla ripida strada che collega Genzano al lago, in quanto ieri è stata fatta valere l’ordinanza “temporanea” di maggio 2023 (poi aggiornata pochi mesi or sono) sul divieto di transito per tutti gli autoveicoli in via Diana, per uno smottamento avvenuto a suo tempo e non ancora evidentemente risolto.
Oggi invece abbiamo di nuovo potuto constatare che pur essendo valida l’ordinanza, non c’è bisogno di diverse pattuglie dei vigili per farla rispettare: ed infatti il lago è tornato a riempirsi di auto con gente del luogo e turisti.
La soddisfazione per aver visto tanta partecipazione è pari al rammarico per i tanti che avendo rispettato il divieto di transito sono tornati alle loro case ma il messaggio alle istituzioni è stato lanciato forte e chiaro.
Ai comuni, all’Autorità di Bacino, ad ACEA, all’Ente Parco, alla Città Metropolitana, alla Regione e alla Comunità Montana deve arrivare forte il messaggio che la popolazione dei Castelli non è più disposta a tollerare l’iper-sfruttamento del territorio.
Chiediamo l’immediata dichiarazione di “stato di emergenza ambientale” relativo alle falde idriche, nonché lo stop a tutti i progetti che impattano ulteriormente ad iniziare dai nuovi PUCG, alle varianti ai piani regolatori, ai prelievi ACEA per la nuova condotta dal pozzo Sforza-Cesarini sul lago Albano, alle autorizzazioni per i tagli boschivi che riprenderanno massicciamente tra un mese e alla costruzione dell’inceneritore a S.Palomba.
Ieri non abbiamo svolto una “passeggiata” o una “escursione notturna” ed infatti un ingente spiegamento di forze dell’ordine è stato mobilitato già da molte ore prima della manifestazione: suggestive le luci blu, utili alla “Lucciolata”, di blindati della celere, jeep della polizia e dei carabinieri, auto in borghese, auto dei vigili…con una battuta, peccato per la mancanza dei sommozzatori e delle pattuglie a cavallo impegnate a Villa Borghese, ma la prossima volta ci contiamo.
Ieri abbiamo protestato, silenziosamente, con alcuni interventi da una semplice cassa portatile, ma eravamo molto ben visibili grazie alle piccole torce elettriche di cui ciascuno/a era dotato/a.
Perchè è così che si rispettano i luoghi che ci ospitano non costruendo centri canoa comunali che in realtà sono centri-movida (ieri chiuso, finalmente, per evidenti cause di forze maggiori).
Da dicembre scorso, cioè dalla conferenza stampa presso Autorità di Bacino, non solo non abbiamo visto in essere alcun intervento che possa fermare l’espansione edilizia di alcuni comuni (l’AUBAC ha poteri vincolanti in merito senza esercitarli minimamente) ma neanche qualcosa che blocchi la diminuzione delle acque.
Siamo stanchi delle promesse risolutive mai mantenute mentre i comuni di Ariccia e Marino approvano piani per quasi 15.000 nuovi abitanti, quelli lacustri progetti turistici impattanti a suon di decine di milioni di euro ed il patrimonio boschivo, 8.000 ettari, invece di essere protetto viene battuto all’asta a 10 euro ad albero!
Senza dimenticare che mentre i partiti locali sbraitano contro l’inceneritore, i loro referenti regionali e nazionali affidano superpoteri al sindaco di Roma, Gualtieri, per mandare avanti le pratiche anche ad agosto, con i cantieri ormai prossimi ad iniziare lo sporco lavoro per conto di ACEA.
Non ci fermeranno e continueremo a farci sentire presso tutte le sedi che riterremo opportune.
Rilanciamo l’invito a tutta la popolazione a partecipare alle nostre riunioni settimanali e quello ad essere presenti in massa al corteo contro l’inceneritore martedì 9 settembre alle 18.00 in Via Ardeatina, angolo via Cancelliera, promosso da decine di comitati locali che anche loro come noi non faranno mai un passo indietro !
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