Agricoltura, Confeuro: “Più controlli contro caporalato e alloggi dignitosi per braccianti

Agricoltura, Confeuro: “Più controlli contro caporalato e alloggi dignitosi per braccianti

04/08/2025 0 Di Marco Montini

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Agri­col­tu­ra, Con­feu­ro: “Più con­trol­li con­tro capo­ra­la­to e allog­gi digni­to­si per brac­cian­ti

“Appren­dia­mo con inte­res­se che nei gior­ni scor­si si è tenu­to pres­so il Mini­ste­ro del Lavo­ro e del­le Poli­ti­che Socia­li un incon­tro del tavo­lo tec­ni­co inter­mi­ni­ste­ria­le sull’attuazione del­le misu­re di con­tra­sto allo sfrut­ta­men­to del lavo­ro in agri­col­tu­ra. Ma è neces­sa­rio fare mol­to di più: le con­di­zio­ni di vita e lavo­ro dei brac­cian­ti sta­gio­na­li con­ti­nua­no a esse­re spes­so disu­ma­ne, e il capo­ra­la­to rap­pre­sen­ta anco­ra una pia­ga intol­le­ra­bi­le del nostro siste­ma agri­co­lo”. Lo dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro. “Nono­stan­te le ini­zia­ti­ve avvia­te dal gover­no — pro­se­gue Tiso — resta­no irri­sol­te que­stio­ni fon­da­men­ta­li, a par­ti­re da quel­la abi­ta­ti­va. In un momen­to sto­ri­co in cui pos­sia­mo con­ta­re su risor­se straor­di­na­rie, come quel­le del PNRR, è inac­cet­ta­bi­le che miglia­ia di lavo­ra­to­ri immi­gra­ti sia­no anco­ra costret­ti a vive­re in ghet­ti degra­da­ti, come ad esem­pio Bor­go Mez­za­no­ne in Puglia. Ser­vo­no inve­sti­men­ti con­cre­ti per garan­ti­re allog­gi digni­to­si, con­di­zio­ne impre­scin­di­bi­le per com­bat­te­re lo sfrut­ta­men­to e resti­tui­re digni­tà a chi lavo­ra nei cam­pi. Un altro pun­to cri­ti­co riguar­da i con­trol­li: le ispe­zio­ni sono anco­ra trop­po poche e gli stru­men­ti a dispo­si­zio­ne degli ispet­to­ri risul­ta­no insuf­fi­cien­ti per affron­ta­re effi­ca­ce­men­te il feno­me­no. Occor­re poten­zia­re subi­to il per­so­na­le e raf­for­za­re i mec­ca­ni­smi di veri­fi­ca nei ter­ri­to­ri più a rischio. Apprez­zia­mo l’impegno del Mini­ste­ro e del gover­no nazio­na­le, ma non pos­sia­mo accon­ten­tar­ci di misu­re par­zia­li o di inter­ven­ti sim­bo­li­ci. Per fer­ma­re dav­ve­ro il capo­ra­la­to ser­vo­no scel­te corag­gio­se, un cam­bio di pas­so e un chia­ro segna­le poli­ti­co. La digni­tà del lavo­ro agri­co­lo — con­clu­de Il pre­si­den­te Con­feu­ro, Andrea Tiso — non può più aspet­ta­re”.

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