Agricoltura, Confeuro: “Ok Coltivaitalia ma troppo frammentaria. Dubbi su ruolo CAA”

Agricoltura, Confeuro: “Ok Coltivaitalia ma troppo frammentaria. Dubbi su ruolo CAA”

27/07/2025 0 Di Marco Montini

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Agri­col­tu­ra, Con­feu­ro: “Ok Col­ti­vai­ta­lia ma trop­po fram­men­ta­ria. Dub­bi su ruo­lo CAA”

“Abbia­mo segui­to con atten­zio­ne la con­fe­ren­za stam­pa di pre­sen­ta­zio­ne del dise­gno di leg­ge “Col­ti­vai­ta­lia”, col­le­ga­to alla leg­ge di bilan­cio, che negli inten­ti del gover­no Melo­ni e del mini­stro Lol­lo­bri­gi­da pun­ta a raf­for­za­re il set­to­re agri­co­lo ren­den­do­lo più soli­do, soste­ni­bi­le, gio­va­ne e tec­no­lo­gi­co”, dichia­ra Andrea Tiso, pre­si­den­te nazio­na­le di Con­feu­ro. “L’annuncio di inve­sti­men­ti per cir­ca un miliar­do di euro rap­pre­sen­ta cer­ta­men­te un segna­le posi­ti­vo e una boc­ca­ta d’ossigeno per le pic­co­le e medie impre­se agri­co­le ita­lia­ne, oggi schiac­cia­te da un con­te­sto inter­na­zio­na­le sem­pre più com­ples­so, tra guer­re com­mer­cia­li, insta­bi­li­tà geo­po­li­ti­ca e il pesan­te taglio da 80 miliar­di alla PAC deci­so dal­la Com­mis­sio­ne Von der Leyen”, pro­se­gue Tiso. Che, poi, pun­tua­liz­za: “Tut­ta­via, da una pri­ma let­tu­ra, il prov­ve­di­men­to appa­re anco­ra trop­po fram­men­ta­rio. Ser­vi­reb­be­ro inve­ce misu­re strut­tu­ra­li, stra­te­gie di lun­go perio­do, inter­ven­ti real­men­te inci­si­vi per soste­ne­re il com­par­to agri­co­lo ita­lia­no e raf­for­za­re il ruo­lo dei pic­co­li e medi pro­dut­to­ri, cuo­re pul­san­te del­la nostra agri­col­tu­ra”, sot­to­li­nea il pre­si­den­te di Con­feu­ro. “Espri­mia­mo inol­tre for­ti per­ples­si­tà sull’articolo rela­ti­vo alla sem­pli­fi­ca­zio­ne dei pro­ce­di­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi gesti­ti dai Cen­tri di Assi­sten­za Agri­co­la. I CAA ver­reb­be­ro anco­ra una vol­ta cari­ca­ti di nuo­ve dele­ghe e respon­sa­bi­li­tà, sen­za che sia appa­ren­te­men­te pre­vi­sto un ade­gua­to poten­zia­men­to del­le risor­se e degli stru­men­ti a loro dispo­si­zio­ne. Si trat­ta di baluar­di fon­da­men­ta­li per il pre­si­dio ter­ri­to­ria­le e per l’interfaccia tra ammi­ni­stra­zio­ne pub­bli­ca e azien­de agri­co­le, ma trop­po spes­so lascia­te sole e sot­to pres­sio­ne, sen­za il rico­no­sci­men­to che meri­ta­no. Su que­sto pun­to si sareb­be potu­to cer­ta­men­te fare di più”, aggiun­ge Tiso. “Con­feu­ro, dun­que, auspi­ca un con­fron­to ampio e costrut­ti­vo affin­ché il prov­ve­di­men­to pos­sa real­men­te rispon­de­re alle esi­gen­ze dei ter­ri­to­ri e dei pro­dut­to­ri agri­co­li. La nostra orga­niz­za­zio­ne è pron­ta a fare la pro­pria par­te, por­tan­do pro­po­ste con­cre­te e lavo­ran­do in siner­gia con le isti­tu­zio­ni per con­tri­bui­re al miglio­ra­men­to del dise­gno di leg­ge e alla costru­zio­ne di un’agricoltura più equa, inclu­si­va e soste­ni­bi­le”

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