Ciampino, raccolta firme per dire “no” alla ciclabile su viale Kennedy.

Ciampino, raccolta firme per dire “no” alla ciclabile su viale Kennedy.

10/02/2025 0 Di Marco Montini

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“Nel­la gior­na­ta di dome­ni­ca 9 feb­bra­io, in via Spa­da nei pres­si del Bar Dia­mond, gran­de par­te­ci­pa­zio­ne per la rac­col­ta fir­me per dire “no” alla deci­sio­ne dell’amministrazione comu­na­le di Ciam­pi­no di far pas­sa­re una pista cicla­bi­le su un’arteria cen­tra­le per la via­bi­li­tà cit­ta­di­na e ad alta den­si­tà di traf­fi­co, come lo é via­le Ken­ne­dy. (Alla ini­zia­ti­va han­no ade­ri­to, tra gli altri, Pino bic­chiel­li depu­ta­to di “Noi Mode­ra­ti”, i con­si­glie­ri comu­na­li di oppo­si­zio­ne Danie­la Bal­li­co, Anna­ri­ta Con­te­sta­bi­le e Mas­si­mo Bal­mas, non­ché gli espo­nen­ti FI Gian­mas­si­mo Di Fabio e Aure­lio Mona­co). La scel­ta di restrin­ge­re la car­reg­gia­ta e far­la diven­ta­re ad una cor­sia, a nostro giu­di­zio, é dav­ve­ro una fol­lia, oltre­tut­to con la deci­sio­ne illo­gi­ca di man­te­ne­re una fila di par­cheg­gi a ridos­so del­la car­reg­gia­ta, così chi dovrà entra­re e usci­re dal par­cheg­gio bloc­che­rà l’unica cor­sia rima­sta. Uno sce­na­rio logi­sti­co, inol­tre, che potreb­be crea­re for­ti dif­fi­col­tà per il pas­sag­gio del­le autoam­bu­lan­ze e potreb­be met­te­re a for­te rischio l’incolumità degli ausi­lia­ri del traf­fi­co (nell’espletamento del­la loro atti­vi­tà di con­trol­lo del­le stri­sce blu) e degli ope­ra­to­ri eco­lo­gi­ci di Ambien­te (duran­te le ope­ra­zio­ne di rac­col­ta rifiu­ti). Sen­za con­si­de­ra­re che la pre­sen­za di una sola cor­sia, del­la fila di par­cheg­gi e del­la cicla­bi­le ridur­reb­be sen­si­bil­men­te la visi­bi­li­tà di gui­da per le auto­vet­tu­re, pro­ve­nien­ti dal­le vie late­ra­li di via­le Ken­ne­dy, con con­se­guen­te rischi di inci­den­ti e sini­stri. Infi­ne, ma non meno impor­tan­te, risul­ta sba­glia­ta anche la scel­ta dei par­cheg­gi in pros­si­mi­tà del sema­fo­ro di via Spa­da dove gli auto­bus non potran­no gira­re a sini­stra. Insom­ma, una via­bi­li­tà stra­vol­ta per rea­liz­za­re 300 metri di pista cicla­bi­le, che così com’è pen­sa­ta dal­la ammi­ni­stra­zio­ne comu­na­le di Ciam­pi­no, non ser­vi­rà a nes­su­no, anzi rischia di risul­ta­re mol­to peri­co­lo­sa per l’incolumità di cicli­sti, pedo­ni e auto­mo­bi­li. Alla luce di que­sto pre­oc­cu­pan­te con­te­sto, dun­que, ci chie­dia­mo se non sia sta­to fat­to tut­to di cor­sa in una not­te per non per­de­re il finan­zia­men­to del PNRR, in bar­ba alle vere esi­gen­ze dei cit­ta­di­ni. Un altro con­cet­to, inol­tre, sia chia­ro: noi non sia­mo asso­lu­ta­men­te con­tra­ri a infra­strut­tu­re soste­ni­bi­li come le piste cicla­bi­li se ben pro­get­ta­te e se por­ta­no dav­ve­ro un rea­le van­tag­gio alla vivi­bi­li­tà cit­ta­di­na. Ma non pos­sia­mo accet­ta­re pro­get­ti di ope­re pub­bli­che raf­faz­zo­na­ti, con­trad­dit­to­ri e peri­co­lo­si, come la cicla­bi­le su via­le Ken­ne­dy, pen­sa­ta dal­la sin­da­ca Colel­la. Per que­sto moti­vo, la nostra rac­col­ta fir­me con­ti­nue­rà anche in occa­sio­ne del pros­si­mo con­si­glio comu­na­le che si ter­rà mar­te­dì 11 feb­bra­io, dal­le 14:30 in poi. Fac­cia­mo sen­ti­re for­te la nostra voce, a tute­la del­la sicu­rez­za dei cit­ta­di­ni di Ciam­pi­no”.

Così, in una nota stam­pa, il con­si­glie­re comu­na­le ed già sin­da­co di Ciam­pi­no, Danie­la Bal­li­co.

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