Siccità, Tiso(Confeuro): “È allarme: serve riforma strutturale e nuova cultura acqua” 

Siccità, Tiso(Confeuro): “È allarme: serve riforma strutturale e nuova cultura acqua” 

25/06/2024 0 Di Marco Montini

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“Con­feu­ro sta seguen­do con mol­ta atten­zione quan­to sta acca­den­do in alcu­ni ter­ri­tori region­ali del sud Italia, e non solo, minac­ciati dal­la sic­c­ità. Le tem­per­a­ture record rag­giunte in questi mesi in Italia, infat­ti, sono state accom­pa­g­nate da una grande caren­za di pre­cip­i­tazioni, con poca neve e una qua­si totale assen­za di piogge. Una situ­azione mete­o­ro­log­i­ca che ha por­ta­to e sta por­tan­do vis­i­bili crit­ic­ità al com­par­to zootec­ni­co e agri­co­lo del nos­tro paese: prob­le­mi nel­la pro­duzione olivi­co­la e cere­al­i­co­la, treb­biatu­ra a singhioz­zo, caren­za di riverse idriche, rac­colti a ris­chio. Un vero e pro­prio allarme rosso, quel­lo causato dal­la sic­c­ità, che rischia di avere con­seguen­ze eco­nomiche e pro­dut­tive dis­as­trose per pic­cole e medie aziende. È chiaro ed evi­dente, dunque, che da parte del gov­er­no nazionale e dal Masaf ser­vono provved­i­men­ti urgen­ti e inves­ti­men­ti mag­gior­mente cor­posi al fine di alleg­gerire un con­testo di una gravi­da inau­di­ta, non deg­no per una nazione come la nos­tra che si definisce mod­er­na, e che richiede inter­ven­ti riso­lu­tivi sia nel breve che nel lun­go peri­o­do. In tal sen­so, è nec­es­saria una riqual­i­fi­cazione infra­strut­turale. Anzi, in atte­sa che nel nos­tro paese si real­izzi­no i prog­et­ti pre­visti dal Pnrr, per i quali aus­pichi­amo una forte accel­er­azione, è impro­cras­tin­abile coin­vol­gere di più i con­sorzi di bonifi­ca al fine di ren­dere più dif­fuse le modal­ità di irrigazione di pre­ci­sione e stru­men­ti di dife­sa del suo­lo. Al momen­to l’u­so di tec­nolo­gie sem­bra essere la stra­da obbli­ga­ta al fine di gestire il con­sumo di acqua nel set­tore agroal­i­menta­re. Al con­tem­po, bisogna com­in­cia­re a dif­fondere una nuo­va cul­tura del risparmio sul­l’ac­qua: in ques­ta direzione, serve una vera e pro­pria riv­o­luzione che par­ta da una fic­cante cam­pagna di sen­si­bi­liz­zazione all’intera comu­nità. Siamo il paese con il con­sumo idri­co tra i più ele­vati pro capite in Europa, un dato allar­mante che deve far riflet­tere e agire isti­tuzioni e ter­ri­tori”.
Così, in una nota stam­pa, Andrea Tiso, pres­i­dente nazionale Con­feu­ro, la Con­fed­er­azione degli Agri­coltori Europei e del Mon­do.

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