Trasporto, Assotutela: “Fondi alla Roma-Lido diventata regionale”

Trasporto, Assotutela: “Fondi alla Roma-Lido diventata regionale”

01/08/2022 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 283 volte!

“Non è facile assis­tere ai mira­coli eppure, tal­vol­ta avven­gono. Ė il caso del­la lin­ea Roma-Lido, rimas­ta per anni sen­za manuten­zione, che sarebbe spet­ta­ta alla Regione Lazio che non ne era il gestore men­tre, dopo il pas­sag­gio di con­seg­ne dall’Atac, azien­da comu­nale, all’ente guida­to da Zin­garet­ti, le risorse sono arrivate subito”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to che spie­ga: “Nes­suno ha mosso un dito, in soc­cor­so dei cit­ta­di­ni che fruis­cono gior­nal­mente del­la lin­ea del mare, penal­iz­za­ti dal­la caren­za dei treni riti­rati per­ché non a nor­ma, sti­pati nei vago­ni dei pochi con­vogli a dis­po­sizione in tem­pi di Covid, stremati da attese insosteni­bili. Tut­to solo per inter­es­si di bot­te­ga: un com­por­ta­men­to inqual­i­fi­ca­bile. Non vor­rem­mo che il decadi­men­to del­la lin­ea fos­se sta­to pre­med­i­ta­to, in atte­sa di pot­er far affluire risorse a soci­età gestite dal­la Regione anziché dal Comune di Roma, sarebbe un atto gravis­si­mo. Il fat­to che si sia atte­so l’insediamento di Astral, soci­età con­trol­la­ta del­la Regione – dichiara il pres­i­dente – starebbe ad attestare pro­prio questo. Non si com­prende poi, e il caso è uni­co al mon­do, per quale moti­vo la ges­tione del­la lin­ea sia sdoppi­a­ta tra due soci­età: una per l’infrastruttura l’altra per i servizi, cosa non pre­vista da alcu­na nor­ma di sicurez­za. Sono i mira­coli del­la polit­i­ca, indif­fer­ente alle esi­gen­ze dei cit­ta­di­ni e atten­ta soltan­to ai suoi equi­lib­ri interni”, chiosa Maritato.