Roma, Assotutela: “Periferie: degli archistar facciamone a meno”

Roma, Assotutela: “Periferie: degli archistar facciamone a meno”

27/07/2022 0 Di Marco Montini

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“Non sap­pi­amo come definire l’antico vez­zo delle ammin­is­trazioni cosid­dette ‘pro­gres­siste’ di Roma, di usare la cul­tura come vet­ri­na del­la polit­i­ca. Neanche l’urbanistica si sot­trae a ques­ta abi­tu­dine che non pos­si­amo non appel­lare come espres­sione di provin­cial­is­mo”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to. “Nonos­tante le evi­den­ti emer­gen­ze di Roma – con­tin­ua Mar­i­ta­to — temi di non poco con­to come i rifiu­ti, l’invasione dei cinghiali, il par­co mezzi pub­bli­ci in rov­ina, il man­to stradale diss­es­ta­to e ci fer­mi­amo qui per pudore, l’amministrazione Gualtieri cosa fa? Ingag­gia, per la mod­i­ca cifra di 750mila euro, l’archistar milanese Ste­fano Boeri, per ‘ridis­eg­nare’ le per­iferie sul mod­el­lo del­la Gar­batel­la. Si, avete capi­to bene, per fare (forse) ciò che cen­to anni fa Gus­ta­vo Gio­van­noni e Inno­cen­zo Saba­ti­ni real­iz­zarono, con pretese sicu­ra­mente più con­tenute. Di ‘visione futu­ra’ del­la cit­tà si par­la da sem­pre e non sem­pre a propos­i­to ma se l’assessorato all’Urbanistica e il sin­da­co Gualtieri, piut­tosto che risol­vere imme­di­ata­mente le emer­gen­ze che afflig­gono le per­iferie, invi­tano la cosid­det­ta archis­tar a elab­o­rare un piano ambizioso chiam­a­to Roma 50, che richiederà sicu­ra­mente tem­po per prog­ettare scuole, cen­tri sportivi e trasporti, evi­den­te­mente c’è qual­cosa che non quadra. Sor­prende la neces­sità di un papa straniero, che non conosce la realtà romana, per ridis­eg­nare Roma. C’era pro­prio bisog­no dell’archistar, per una Roma che sta affon­dan­do?”, chiosa il presidente.