Roma, Assotutela: “Per l’Ama centro e periferia pari non sono”

Roma, Assotutela: “Per l’Ama centro e periferia pari non sono”

09/06/2022 0 Di Marco Montini

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Ci las­cia piut­tosto per­p­lessi la dis­po­sizione Ama, di cui siamo venu­ti a conoscen­za, che trasferisce tem­po­ranea­mente dipen­den­ti addet­ti alla rac­col­ta dei rifiu­ti dal VI Munici­pio al cen­tro stori­co. Si ripro­pone, in tal modo, la dif­feren­za tra cit­ta­di­ni di serie A e cit­ta­di­ni di serie B”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to che spie­ga: “Si trat­ta di una scelta pre­oc­cu­pante che attes­ta che i prob­le­mi dei rifiu­ti di Roma ricadono sem­pre sulle per­iferie. Il VI Munici­pio, infat­ti, è tra i ter­ri­tori romani più mar­to­riati e che più han­no lot­ta­to per arrivare a una diver­sa ges­tione dei mate­ri­ali di scar­to. Basti pen­sare – con­tin­ua il pres­i­dente — alla battaglia in cor­so con­tro il Tmb di Roc­ca Cen­cia e al biodi­ge­store sven­ta­to all’Agricola Salone. Togliere per­son­ale ai municipi per­iferi­ci sig­nifi­ca cas­sonet­ti tra­boc­can­ti e con­dizioni igien­iche pre­carie che inducono uno sta­to di emer­gen­za perenne. Occorre capire, per chi anco­ra non ci fos­se arriva­to, che il prob­le­ma è strut­turale. Ser­vono più assun­zioni, serve il ‘por­ta a por­ta’ e una dif­feren­zi­a­ta spin­ta che pun­ti al recu­pero di mate­ria, serve la garanzia del­la salute dei cit­ta­di­ni e dei ter­ri­tori. Soprat­tut­to – con­clude il pres­i­dente – serve una ammin­is­trazione che non dis­cri­m­i­ni tra quartieri. Roma è soprat­tut­to la sua per­ife­ria. No a incom­pren­si­bili divi­sioni tra per­iferie inguard­abili e cen­tro vet­ri­na per il turismo”.