Roma, da Assotutela una corona sulla tomba di Alfredino Rampi

Roma, da Assotutela una corona sulla tomba di Alfredino Rampi

07/06/2022 0 Di Marco Montini

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“Una cer­i­mo­nia sem­plice e inten­sa, toc­cante al pun­to gius­to, vol­ta a las­cia­re un seg­no di vic­i­nan­za per una trage­dia che anco­ra deve essere metab­o­liz­za­ta dal­la col­let­tiv­ità”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to che spie­ga: “Da oggi in poi, il 6 giug­no diven­terà per noi un appun­ta­men­to fis­so. Abbi­amo depos­to una coro­na sul­la tom­ba di Alfredi­no Rampi al cimitero mon­u­men­tale del Ver­a­no, per­ché la sua ago­nia in fon­do a quel poz­zo di Ver­mi­ci­no, pro­prio nel mese di giug­no del 1981, sia di moni­to alla nos­tra soci­età che sem­bra aver smar­ri­to il sen­so civi­co”. Accom­pa­g­na­vano il pres­i­dente la sua vice Car­ol Mar­i­ta­to, gio­vane e bril­lante avvo­ca­to del­la asso­ci­azione e Lui­gi Gian­nel­li, un pas­sato da com­mis­sario, molto atti­vo nel sociale. La del­egazione era com­pos­ta inoltre da rap­p­re­sen­tan­ti del comune di Sam­bu­ci, nel­la per­sona del sin­da­co Francesco Napoleoni e da alcu­ni cit­ta­di­ni. “La trage­dia di Alfredi­no – con­tin­ua Mar­i­ta­to – è sta­ta ricor­da­ta alla Gar­batel­la con un grande murales sul­la fac­cia­ta di un palaz­zo, un gesto sim­bol­i­co e com­movente. Purtrop­po, all’apprezzabile rap­p­re­sen­tazione è segui­to un gesto infamante che ha coin­volto ques­ta lapi­de pro­fanan­dola con sim­boli di vio­len­za e di morte. Noi, al con­trario, oggi vogliamo ono­rare ques­ta tom­ba, in atte­sa che da parte degli inquiren­ti si fac­cia piena luce su un gesto tan­to inqui­etante”, chiosa Maritato.