AssoTutela accoglie i primi profughi ucraini

AssoTutela accoglie i primi profughi ucraini

07/03/2022 0 Di Marco Montini

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Asso­Tutela accoglie i pri­mi profughi ucrai­ni

“Tra poco meno di due ore sarà accol­ta a Roma la pri­ma famiglia ucraina in fuga dal Paese mar­to­ri­a­to. Siamo fieri di aver por­ta­to a com­pi­men­to, esclu­si­va­mente con le nos­tre forze, uno dei pri­mi obi­et­tivi che ci erava­mo pre­posti: la pre­sa in cari­co e la cura delle per­sone più bisog­nose seg­nate dal con­flit­to”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Mar­i­ta­to, che dall’esplodere delle oper­azioni bel­liche ha mes­so in pie­di, in totale autono­mia e sen­za alcun inter­ven­to ester­no o delle isti­tuzioni, una rete di aiu­to ai profughi in fuga dal paese bom­barda­to, attra­ver­so la medi­azione del min­istro degli Esteri ucraino e del­la Chiesa gre­co orto­dos­sa. Entro le 23 la famiglia sarà a Roma, con una bim­ba mala­ta di cuore che è la pri­ma con tale patolo­gia a essere accol­ta in Italia. Sarà la par­roc­chia di San Giuseppe Cafas­so, con il suo par­ro­co Don Fil­ip­po Mar­to­riel­lo a ospitare i cit­ta­di­ni ucrai­ni e, insieme a Rober­to Pros­peri, espo­nente del­la sec­on­da comu­nità neo­cate­c­u­me­nale di Roma, si pren­der­an­no cura di loro. “Asso­Tutela – pre­cisa il pres­i­dente – oltre al sos­ten­ta­men­to di queste per­sone si occu­perà del­la parte san­i­taria. Atten­di­amo altri profughi più o meno nelle stesse con­dizioni e ci auguri­amo che questi viag­gi del­la sper­an­za abbiano buon esi­to. Intan­to – chiosa il pres­i­dente – con­tinuiamo a con­fi­dare in un seg­nale delle isti­tuzioni, molto abili a par­lare di accoglien­za meno nell’attuare prati­ca­mente i buoni proposi­ti di cui si sono fat­ti pro­pa­gan­disti”.    

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