Marino/Città del Vaticano. Papa Francesco e Comune di Marino le ultime tappe della campagna  “#VERITÀEGIUSTIZIAPERIRENEPALACINO”

Marino/Città del Vaticano. Papa Francesco e Comune di Marino le ultime tappe della campagna “#VERITÀEGIUSTIZIAPERIRENEPALACINO”

21/01/2022 0 Di Maurizio Aversa

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Alessan­dro Cor­bel­li mostra il sim­bo­lo (impres­so sul­la magli­et­ta) del­la cam­pagna per Irene Pala­cino a San Pietro pres­so la mostra dei cen­to presepi


Un fat­to impor­tante è l’iniziativa dei pro­tag­o­nisti del­la cam­pagna “Ver­ità e Gius­tizia per Irene Pala­cino”. Fat­to che spiegher­e­mo più avan­ti. Intan­to, sem­pre a cura dei cura­tori del­la cam­pagna, si è istau­ra­to un rap­por­to vir­tu­oso con l’isitituzione locale: il Comune di Mari­no. Infat­ti a segui­to dell’interessamento di impor­tan­ti per­son­al­ità, quali il Pres­i­dente del Con­siglio comu­nale Euge­nio Pisani, e il Sin­da­co Ste­fano Cec­chi, la con­sigliera Pao­la Testi ha invi­ta­to il por­tav­oce del­la cam­pagna ad esporre le ragioni davan­ti la Com­mis­sione Con­sil­iare Per­ma­nente per le Pari Oppor­tu­nità. Nat­u­ral­mente – ha rac­con­ta­to l’organizzatore Alessan­dro Cor­bel­li – c’è sta­ta imme­di­a­ta disponi­bil­ità. Purtrop­po alla pre­sen­za dei sosten­i­tori del­la cam­pagna non ha cor­rispos­to la pron­tez­za del­la Com­mis­sione che, nel­la for­ma isti­tuzionale si è svol­ta con molto ritar­do. Comunque, sem­pre dal rac­con­to del factotum/guida del­la cam­pagna, il tem­po è sta­to ben uti­liz­za­to ugual­mente. Infat­ti, l’assessore ai Servizi sociali e vicesin­da­co Sab­ri­na Min­uc­ci, ha pri­ma pre­sen­ta­to alcu­ni con­sigliere e con­siglieri pre­sen­ti come Fabi­o­la Min­uc­ci e, suc­ces­si­va­mente, con Pao­la Testi intrat­tenu­to ai fini del­la conoscen­za degli aspet­ti del­la ricer­ca di Ver­ità e Gius­tizia che la cam­pagna persegue per Irene Pala­cino. Le richi­este, des­ti­nate alla Com­mis­sione, sono state comunque già prese in cari­co, come appun­ti di ragion­a­men­to e pro­pos­ta per attiv­ità sol­i­dale dall’Assessore Min­uc­ci. Sia la richi­es­ta di dimostrazione visi­va del­la sol­i­da­ri­età del comune – ad esem­pio con una scrit­ta ester­na all’ingresso di Palaz­zo Colon­na -, così come la tes­tiom­i­nan­za corale delle elette e degli elet­ti — pren­den­do a tes­ti­mone le pan­chine rosse pre­sen­ti in cit­tà come lot­ta con­tro la vio­len­za sulle donne -. Ed altro anco­ra. Questo atteggia­men­to pos­i­ti­vo di atten­zione, che gli autori del­la cam­pagna con­fi­dano pos­sa diventare al più presto inzia­ti­va conc­re­ta, intan­to si tro­va in buona com­pag­nia. Infat­ti, nei giorni scor­si, con la ris­er­vatez­za che si dove­va e fidan­do sul val­ore sociale e cris­tiano che Cor­bel­li incar­na nel­la sua sto­ria per­son­ale e nel suo per­cor­so attuale, ha volu­to fare appel­lo anche a Papa Francesco affinchè pos­sa inviare un seg­no che aiu­ti la campagna.

Irene Pala­cino indos­sa la magli­et­ta indi­cante la sua battaglia per Ver­ità e Giustizia


“San­to Padre, con­sapev­ole e con­vin­to del­la sua dimostra­ta sen­si­bil­ità ed atten­zione in tema di vio­len­za sulle Donne, fenom­e­no questo ormai divenu­to una vera e pro­pria pia­ga sociale, ho ritenu­to di porre a Lei diret­ta­mente, la conoscen­za del­la “cam­pagna” #ver­itàegius­tizia­perIrenePala­cino #bam­bi­naven­du­ta , … a sosteg­no del­la Sig­no­ra Irene Pala­cino per rius­cire ad ottenere la dovu­ta ver­ità e gius­tizia sul­la sua orri­bile ed intri­ga­ta vicen­da… Aus­pi­can­do il suo pos­i­ti­vo riscon­tro ed aiu­to, resto a dis­po­sizione per fornire ogni even­tuale ulte­ri­ore infor­mazione sul­la vicen­da e col­go l’occasione per chieder­Le udien­za a nome del­la Sig­no­ra Irene Pala­cino e del sot­to­scrit­to, uni­ta­mente alla Sua San­tis­si­ma benedi­zione e paro­la di con­for­to.”. La let­tera, qui rias­sun­ta, purtrop­po si intrec­cia anche con con­tin­ue molestie e minac­ce che i pro­mo­tori del­la cam­pagna subis­cono. Con­tin­uer­e­mo a seguire la cam­pagna fino ad esi­to pos­i­ti­vo del­la vicen­da, com­p­rese le sue tappe isti­tuzion­ali come quel­la del Comune di Mari­no, e quelle del con­for­to spir­i­tuale e del­la fede pure invocata.