Il Covid non ferma il Real Collegio: successo per “Sine Valium”

Il Covid non ferma il Real Collegio: successo per “Sine Valium”

17/05/2021 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 783 volte!

Sine Val­i­um è il pri­mo spet­ta­co­lo teatrale che cal­ca le super­fi­ci del Real Col­le­gio ques­ta primavera/estate, orga­niz­za­to dal col­let­ti­vo artis­ti­co e asso­ci­azione cul­tur­ale Spazio LUM. 
Lo scor­so 16 mag­gio è anda­ta in sce­na la pri­ma nel­la sala affres­ca­ta del Capi­to­lo, facen­do rap­i­da­mente ‘sold out’ dei posti disponi­bili per il pubblico. 
 
Ce ne par­la il Pres­i­dente del Real Col­le­gio Francesco Franceschini: 
”La tro­vo davvero una riparten­za impor­tante, un even­to fon­da­men­tale per la nos­tra nuo­va sta­gione poichè è tut­to ideato e orga­niz­za­to da artisti del­la cit­tà, ragazze e ragazzi che con il loro lavoro con­tin­u­ano a tenere vivo il panora­ma artis­ti­co locale, in questo caso nel­l’am­bito del teatro sper­i­men­tale. Cre­do che sia impor­tante aver­li tra i sogget­ti cul­tur­ali che lavo­ra­no con noi, per­chè per il Real Col­le­gio è fon­da­men­tale com­in­cia­re a diventare un luo­go di rifer­i­men­to per i gio­vani e le loro iniziative”. 
 
Sine Val­i­um è uno spet­ta­co­lo orig­i­nale scrit­to da Asia Bove e Francesco Lo Jacono, ed inter­pre­ta­to da Asia Bove. La piecè par­la di una gio­vane don­na e del­la sua vita più inti­ma e furiosa. Sen­za Val­i­um nè giri di parole, il diario da lei let­to nar­ra impi­etosa­mente le sue prime espe­rien­ze e i suoi per­cor­si emo­tivi, sem­pre e comunque la furia sem­bra far da padrona, fino a quan­do non incon­tra l’amore. 
La pro­duzione è del col­let­ti­vo aut­o­fi­nanzi­a­to Lum, gesti­to da Nicol P. Cla­roni, con le illus­trazioni e le gra­fiche di Susan­na Gui­di, e con il lavoro fotografi­co e video di Diana Davi­la e Benedet­ta Mori.
La prossi­ma data orga­niz­za­ta dal­lo Spazio LUM è quel­la del 13 giug­no 2021 nel­l’af­fasci­nante Chiostro di San­ta Cate­ri­na con ”Sono nata il ven­tuno di Pri­mav­era’’ monol­o­go scrit­to da Deb­o­ra Pioli e inter­pre­ta­to da Simona Generali.