Rsa Rocca di Papa, Assotutela: “assicurare i vaccini ai sanitari”

Rsa Rocca di Papa, Assotutela: “assicurare i vaccini ai sanitari”

12/02/2021 0 Di Marco Montini

Questo arti­co­lo è sta­to let­to 922 volte!

“San Raf­faele Roc­ca di Papa: la tutela del dirit­to alla salute dei lavo­ra­tori va garan­ti­ta, non ci sono gius­ti­fi­cazioni di alcu­na sor­ta che pos­sano essere addotte”. Lo dichiara il pres­i­dente di Asso­Tutela Michel Emi Mar­i­ta­to, che spie­ga: “la vicen­da è lega­ta al decre­to com­mis­sar­i­ale U00091 dell’8 luglio 2020 fir­ma­to dal pres­i­dente del­la Regione Nico­la Zin­garet­ti, che ha dis­pos­to la revo­ca dell’accreditamento del­la strut­tura San Raf­faele di Roc­ca di Papa per pre­sunte ‘gravi neg­li­gen­ze e inadem­pi­men­ti dei pro­to­col­li oper­a­tivi anti-Covid’, a causa di un foco­laio da coro­n­avirus che nel­la scor­sa estate vide 168 pos­i­tivi, tra pazi­en­ti e oper­a­tori e 43 deces­si”. Il 20 novem­bre 2020 un’ordinanza del­la Terza sezione del Con­siglio di Sta­to ha sospe­so l’efficacia del decre­to U00091 deman­dan­do alla Regione Lazio l’onere di riesam­inare entro 30 giorni la pos­si­bil­ità di riat­ti­vare l’accreditamento di San Raf­faele Spa in Roc­ca di Papa. “Non si com­prende come mai, a ordi­nan­za emana­ta, la Regione insista nell’atteggiamento di chi non vuole riconoscere lo sta­to di fat­to – attac­ca Mar­i­ta­to – l’assessore deve dare spie­gazioni imme­di­ate. Sebbene la revo­ca dell’accreditamento sia sta­ta sospe­sa il 20 novem­bre dal Con­siglio di Sta­to, il diret­tore gen­erale del­la Asl Roma 6 Nar­ciso Mostar­da lamen­ta una caren­za di dosi in quan­to la strut­tura sarebbe pri­va dell’autorizzazione regionale, una scu­sante che non regge per­ché non risponde alla realtà. Se dovesse per­du­rare la situ­azione, val­uter­e­mo l’eventualità di azioni legali”, chiosa il presidente.