SANITA’, ASSOTUTELA: “ALTA MOBILITA’ PASSIVA IN LAZIO NON E’ BUONA NOTIZIA”

SANITA’, ASSOTUTELA: “ALTA MOBILITA’ PASSIVA IN LAZIO NON E’ BUONA NOTIZIA”

08/09/2020 0 Di Marco Montini

Que­sto arti­co­lo è sta­to let­to 2069 vol­te!

“La sani­tà è uno dei com­par­ti più deli­ca­ti e com­ples­si del­la mac­chi­na regio­na­le. Quin­di non pos­sia­mo non acco­glie­re con pre­oc­cu­pa­zio­ne i recen­ti dati sul­la mobi­li­tà pas­si­va del Lazio: la nostra è la regio­ne con la più ele­va­ta per­cen­tua­le di pen­do­la­ri­smo sani­ta­rio e tan­ti, trop­pi, pazien­ti scel­go­no di curar­si e ricor­re­re a strut­tu­re ospe­da­lie­re, situa­te oltre i con­fi­ni lazia­li. Un con­te­sto allar­man­te che ci augu­ria­mo l’amministrazione Zin­ga­ret­ti sap­pia atte­nua­re con poli­ti­che sani­ta­rie real­men­te fic­can­ti e con­cre­te. Dopo l’uscita dal com­mis­sa­ria­men­to, è quan­to mai fon­da­men­ta­le con­se­gna­re alle fami­glie un siste­ma sani­ta­rio di qua­li­tà e quan­ti­tà”.

Così, in una nota, il pre­si­den­te del­la asso­cia­zio­ne Asso­tu­te­la, Michel Emi Mari­ta­to

Related Images: