Gli NCC non ci stanno. ‘Assurdi i limiti territoriali. Migliaia di persone senza lavoro.’

Gli NCC non ci stanno. ‘Assurdi i limiti territoriali. Migliaia di persone senza lavoro.’

31/01/2019 0 Di puntoacapo

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Assurdo chiedere limiti territoriali, limiti concorrenziali e limiti di impresa, obbligando l’ncc al rientro in rimessa del comune di appartenza alla fine di ogni servizio.

Alla data di oggi il 29.01.2019 lo Sta­to Ital­iano ed in par­ti­co­lare il Sen­a­to ha dato voto favorev­ole all’art 10.0.1000 che di fat­to è la stes­sa cosa che già ave­vano pre­sen­ta­to nel dicem­bre 2018 con il DL 143.

 Con ques­ta votazione di fat­to lo Sta­to ed in par­ti­co­lar modo il Movi­men­to 5 stelle ha dec­re­ta­to la fine del set­tore del noleg­gio con con­du­cente per  pagare una cam­biale polit­i­ca riconosci­u­ta anche in fase di votazione al sen­a­to dal Par­ti­to demo­c­ra­ti­co, il così det­to voto di scambio.
A causa di questo, centi­na­ia di migli­a­ia di per­sone che gra­zie al lavoro di ncc pro­duce­vano red­di­to per loro e i loro cari, con­tribuen­do anche al 1% del pil  ital­iano, fini­ran­no per non aver  più modo di sod­dis­fare il fab­bisog­no delle loro famiglie.
 
La Ncc.it  ad oggi con l’entrata in vig­ore del­la legge non potrà più effet­tuare servizi per i pro­pri cli­en­ti in quan­to questo decre­to va a lim­itare pesan­te­mente l’operatività e le modal­ità di esple­ta­men­to degli stes­si, elim­i­nan­do la con­cor­ren­zial­ità ed il libero mercato.
 
Il decre­to pone lim­i­ti ter­ri­to­ri­ali, lim­i­ti con­cor­ren­ziali e lim­i­ti di impre­sa, obbli­gan­do l’ncc al rien­tro in rimes­sa del comune di apparten­za alla fine di ogni servizio, all’ uso del vouch­er elet­tron­i­co, e al bloc­co del rilas­cio delle autor­iz­zazioni per un anno da parte di tut­ti i comu­ni ital­iani sen­za con­tare il totale dis­senso ver­so nuove piattaforme tec­no­logiche che nel 2019 sareb­bero più che opportune.
 
Di fat­to sare­mo oper­a­tivi fino al 29 mar­zo 2019 data in cui decadrà la sospen­sione del­la pro­ro­ga data per l’attuazione delle sanzioni ammin­is­tra­tive ai veicoli che ven­gono trovati in fra­gran­za di reato. Con­tin­uer­e­mo a comu­ni­care gli svilup­pi di ques­ta situ­azione anche tramite la https://voglio.luxury che è diven­ta­ta per ora l’u­ni­co pun­to di riferimento.
 
Ad oggi tut­to l’indotto non sa come com­por­tar­si, la cat­e­go­ria intera si sente fras­tor­na­ta, non ascolta­ta ed estrema­mente vio­len­ta­ta da un accani­men­to esager­a­to da parte del Movi­men­to 5 stelle che è sal­i­to al potere procla­man­do la sua vic­i­nan­za al popo­lo e che di fat­to ascol­ta solo la voce di una lob­by ormai rad­i­ca­ta da anni.