Sono numerose le segnalazioni in quest’ultimo periodo riguardo misteriose lettere raccomandate da parte dell’Agenzia delle Entrate che intimano il pagamento di pregresse bollette. Dopo le cartelle pazze sull’Ici, ora compare anche la Tarsu, la tassa sui rifiuti. Di seguito pubblichiamo degli scritti di protesta pervenuteci in redazione, se ne avremo delle altre le aggiungeremo al quelle presenti.
Gentile redazione,
scrivo in quanto cittadina del Comune di Grottaferrata. Ho ricevuto venerdì un’altra, ennesima, raccomandata dalla SOGET SpA. Questa volta non si trattava di ICI, ma della TARSU. Nella lettera dichiarano che non ho pagato una rata ma non specificano quale. Invece io sono andata a controllare e ho versato tutto regolarmente! Cosa fa la SOGET? Perchè si continuano a fare questi errori? Ho già presentato ricorso per quanto riguarda l’ICI in duplice copia sia alla SOGET, sia al Comune, riscontrando peraltro che mio padre aveva versato di piú della somma dovuta. Adesso dovrò rifare una procedura analoga per quanto riguarda i rifiuti.
Adesso Basta! Come dice Simone Perotti!
Veronica Arpaia
(Grottaferrata)
“La cartella pazza Tarsu”
Il 12 marzo us è arrivata a casa mia, a nome di mia sorella, la raccomandata spedita dalla SOGET con il sollecito di pagamento, emesso il 22/01/2010, concernente la “Tarsu” del 2009 per l’importo di € 218.00.
Abbiamo riscontrato, ricevuta alla mano, che il pagamento del suddetto tributo era stato regolarmente effettuato in data 2/01/2010. Essendosi mia sorella, destinataria del sollecito, recata presso gli uffici della SOGET, e avendo menzionato il proprio nominativo e gli estremi della relativa pratica del 22/01/2010, l’addetta all’ufficio ha effettuato un controllo al computer ed ha subito detto “Adesso la tassa risulta pagata”.
Con la conseguente nullità del predetto sollecito. Ovviamente, l’errore della SOGET ha provocato: l’inutile invio di una raccomandata, la perdita di tempo per mia sorella oltre al fastidio morale e psicologico di andare a dimostrare di essersi comportati da bravi cittadini.
E questo è tutto.
Filippo Roncaccia
(Grottaferrata)










