PROTOCOLLO DI INTESA TRA
Il Comune di Latina – ed il suo Assessorato alle Attività Produttive, con sede in Via duca del mare n.7, 04100 Latina, C.F.: 91003920591, rappresentato legalmente dal Sindaco Vincenzo Zaccheo, in seguito indicato come “Assessorato alle Attività Produttive di Latina”
la Facoltà di Economia Sapienza Università di Roma, con sede in Via del Castro Laurenziano 9, 00161 Roma, C.F. , rappresentata legalmente dal Preside Prof. Attilio Celant, in seguito indicata come “la Facoltà di Economia Sapienza Università ”
E
la Confesercenti Provinciale di Latina, con sede in Via Fabio Filzi n. 19, 04100 Latina, C.F.: 91009250597, rappresentata legalmente dal Presidente Rag. Giuseppe Fiacco, in seguito indicata come “la Confesercenti di Latina”
PREMESSO CHE
- tanto la Facoltà di Economia Sapienza Università quanto l’Assessorato alle Attività Produttive di Latina e la Confesercenti di Latina concordano sul ruolo fondamentale di una programmazione e pianificazione per la valorizzazione delle risorse fondamentali e delle attività produttive, dei prodotti tipici, dei beni culturali e delle imprese operanti nel settore produttivo, in relazione al contributo alla produzione di PIL, allo sviluppo economico e sociale del territorio ed alla creazione di opportunità occupazionali;
- le Parti concordano sulla necessità di approfondire la conoscenza teorica e pratica dei fenomeni legati al settore produttivo e al collegato settore turistico;
- le Parti concordano inoltre sull’opportunità di agire per una crescita qualitativa e quantitativa dei servizi per lo sviluppo offerti alle imprese operanti nel territorio;
- la Facoltà di Economia Sapienza Università è costantemente impegnata nell’aggiornamento del proprio sapere attraverso attività di ricerca e di sperimentazione e pertanto è interessata a sviluppare canali di comunicazione con il mondo imprenditoriale che opera nel suo bacino di riferimento;
- l’Assessorato alle Attività produttive di Latina, per le funzioni di coordinamento, promozione e sviluppo del territorio che le derivano dalla legge e dall’Ordinamento amministrativo vigente, e quale Istituzione che rappresenta perciò i settori produttivi unitamente alla Confesercenti di Latina ritengono utile e necessario giovarsi della collaborazione di strutture scientifiche che, per professionalità e capacità operativa, possano contribuire alla crescita del territorio e ad uno sviluppo adeguato dei settori produttivi in generale;
SI CONVIENE QUANTO SEGUE
1. Le premesse costituiscono parte integrale del presente protocollo.
2.1 Le parti esprimono la volontà di collaborare nella realizzazione di azioni comuni finalizzate ai seguenti scopi:
a) contribuire ad una migliore conoscenza della realtà economica, organizzativa e sociale del territorio provinciale;
b) contribuire ad un innalzamento e ad un aggiornamento continuo del livello delle conoscenze dei titolari e dei collaboratori di impresa;
c) facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso la definizione dei profili professionali maggiormente richiesti, un aggiornamento dell’offerta formativa e la previsione di sistemi di formazione continua.
2.2 In particolare, la Facoltà di Economia Sapienza Università e l’Assessorato alle Attività produttive di Latina e la Confesercenti di Latina con la sottoscrizione del presente protocollo, si impegnano alla reciproca collaborazione in relazione alle seguenti iniziative:
a) realizzazione di studi e predisposizione di strumenti analitici in materia di congiuntura economica e di dinamiche del tessuto imprenditoriale con riferimento anche a quello turistico, considerato anche che il Comune di Latina a seguito della Delibera di Giunta regionale n°279 del 28.03.2003 è rientrato tra i comuni a prevalente economia turistica ‚e che considerino in particolare la realtà del settore produttivo di Latina e Provincia;
b) realizzazione di un piano per lo sviluppo di un Sistema Turistico Locale che valorizzi le risorse produttive della Provincia in una area di vasta dimensione;
c) realizzazione di uno studio sugli aspetti giuridici, economici e iniziative (locali, regionali) atte a creare un Brand necessario per la realizzazione di un pacchetto turistico;
d) attivazione di strumenti di stimolo agli imprenditori dell’area pontina che si sono distinti nella loro attività e borse di studio per gli studenti della Facoltà di Economia;
e) attivazione e gestione di stage per gli operatori di settore, gli studenti, i laureandi ed i neo laureati della Facoltà di Economia.
f) Le infrastrutture e i servizi per i sistemi produttivi locali sono lo snodo
delle politiche di sviluppo delle PMI e delle imprese artigiane.
Creare centri d’eccellenza che hanno proprio questo fine, quello di supportare la ricerca al servizio delle aziende artigiane, delle piccole e medie aziende che da sole non avrebbero la possibilità di migliorare costantemente i loro prodotti. E senza innovazione non c’è futuro.
g) avvicinare i giovani a professioni poco conosciute ma che possiedono una
propri intrinseca attrattiva oltre ad un elevato contenuto di professionalità. Qualità ed immagine ; generare possibilità di inserimento professionale dei giovani in determinate produzioni artigianali tipiche e/o artistiche innovativa; fornire un contributo orientativo e professionalizzante incentivando la capapcità auto-imprenditoriale dei giovani sul territorio; costituire per i giovani un’occasione di prospettiva occupazionale;
h)Internazionalizzazione:
• la creazione di una rete di rapporti internazionali tra i soggetti che aderiscono al progetto;
• il consolidamento di tali relazioni attraverso lo svolgimento di missioni di delegazioni composte da soggetti pubblici e privati nei paesi selezionati onde potersi confrontare direttamente con i loro corrispondenti in loco;
• la creazione di rapporti di collaborazione con gli organismi selezionati e contattati, nei settori di maggior interesse per l’artigianato come la formazione, lo sviluppo, la promozione dei mestieri
• giungere, al termine del progetto, a definire una proposta per la creazione di un ‘Polo dei mestieri ’ che coniughi aspetti formativi, culturali ed economici stimolando anche lo sviluppo ed il recupero urbano.
3. La concreta collaborazione tra le parti per la realizzazione delle iniziative di cui al precedente articolo sarà regolata di volta in volta attraverso specifici accordi (Allegato 1 e 2).
4. Al fine di facilitare la collaborazione oggetto del presente protocollo e di individuare con tempestività le possibili azioni da sviluppare, la Facoltà di Economia Sapienza Università e l’Assessorato alle Attività produttive di Latina e la Confesercenti di Latina attivano un gruppo di coordinamento composta da tre rappresentanti per ciascuna delle parti che si impegneranno a nominare i propri rappresentanti e a comunicarli. Il gruppo si riunirà periodicamente per favorire un continuo scambio di informazioni, definire gli ambiti di intervento delle azioni comuni e individuare le metodologie e gli strumenti contrattuali più adeguati.
5. I risultati in progress e finali dell’attività saranno di esclusiva proprietà dell’Assessorato alle Attività produttive di Latina e della Confesercenti di Latina che potranno liberamente disporne.
6. Le parti attribuiscono al presente accordo un valore sperimentale e ritengono pertanto opportuno conferirgli una durata limitata ad un biennio. Trascorso tale periodo le parti procederanno ad una comune valutazione delle azioni realizzate e dei loro effetti, e valuteranno quindi l’opportunità di un rinnovo ed eventuale modifica del Protocollo di intesa. A tale scopo, entro tre mesi dalla scadenza del biennio sperimentale le parti potranno comunicare, mediante raccomandata a/r o accordo scritto, la volontà di rinnovare il presente protocollo d’intesa, ovvero di apportarvi delle modifiche: in mancanza di tale requisito il rapporto di collaborazione si intenderà risolto.
7. In relazione a ciascuna opportunità identificata, le Parti metteranno in comune proprie risorse umane, organizzative e tecniche, onde predisporre le domande di finanziamento e la realizzazione delle attività individuate. Appositi protocolli di progetto, che faranno riferimento esplicito alla presente convenzione, regoleranno le modalità della collaborazione, i ruoli e le competenze, gli impegni che ciascuna parte si assumerà di svolgere, l’attribuzione tra le parti dei costi e dei proventi.
Nel protocollo di progetto dovranno essere specificati:
- il titolo del progetto
- gli obiettivi specifici;
- i referenti di progetto che faranno parte di un Comitato di progetto paritetico che avrà il compito di monitorare l’evoluzione delle attività durante il periodo di realizzazione del progetto;
- le attività che dovranno essere svolte dalla Facoltà di Economia Sapienza Università e dall’Assessorato alle Attività produttive di Latina e dalla Confesercenti di Latina;
- le risorse tecnologiche ed umane messe a disposizione dalle Parti;
- le modalità di presentazione dei risultati;
- i tempi di realizzazione delle attività e di consegna dei risultati;
- i costi e i compensi
- le modalità di pagamento
8. Il presente Protocollo di intesa è redatto in triplice originale e sarà sottoposto a registrazione, solo in caso d’uso, a cura e spese della parte interessata.
Il Sindaco del Comune di Latina On.Vincenzo Zaccheo
Il Preside della Facoltà di Economia Sapienza Università di Roma Prof. Attilio Celant
L’Assessore alle Attività Produttive Comune di Latina Ass. Alessandro Calvi
Il Presidente Confesercenti Provinciale di Latina Rag. Giuseppe Fiacco


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