La cultura popolare dei Lepini a Santiago de Compostela: la Passione di Sezze, il Canto delle Donne.
Questo l’oggetto dell’incontro pubblico “La cultura popolare dei Lepini a Santiago de Compostela: la Passione di Sezze, il Canto delle Donne”, tenutosi ieri presso l’Auditorium “S. Michele Arcangelo”. All’evento sono intervenuti: il Consigliere Regionale Domenico di Resta, presidente della Commissione “Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo”; il direttore dell’ATLazio, Bruno Manzi; i Sindaci dei Comuni di Sezze e Cori, Andrea Campoli e Tommaso Conti; il presidente dell’Astral Giovan Battista Giorgi; il presidente e il direttore della Compagnia dei Lepini, Giancarlo Siddera e Fabrizio Di Sauro; il presidente ed il direttore artistico nonché regista dell’Ass.ne della Passione di Cristo, Elio Magagnoli e Piero Formicuccia; lo storico Raffaele Manzi.
I Comuni di Sezze e di Cori parteciperanno, infatti, all’anno Giubilare di Santiago de Compostela, nell’ambito del progetto europeo “Cammini d’Europa”. Sono due i momenti artistici che andranno a rappresentare le tradizioni e la cultura dei Lepini: la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze (dal 12 al 15 marzo) e i Canti delle Donne di Giulianello di Cori (dal 19 al 22 marzo).
Tale iniziativa è stata resa possibile grazie al lavoro sinergico realizzato dalle diverse istituzioni coinvolte, dalla Regione Lazio alla Compagnia dei Lepini. “In questi anni – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli– sul nostro territorio è stato compiuto un lavoro importante. L’aver costruito una visione comprensoriale, unendo diverse realtà, è stata un’intuzione di qualche anno fa. E’ un lavoro di lungo periodo che ora sta dando dei frutti. Abbiamo creato un nuovo modello di sviluppo fondato sulle tradizioni e sulle peculiarità del territorio. La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, è un punto di forza della nostra tradizione culturale. Intorno a questo ambizioso progetto di Santiago hanno lavorato sinergicamente tutte le istituzioni, in particolar modo la Regione Lazio con il Consigliere Domenico Di Resta, presidente della Commissione Turismo, l’ATLazio e la Compagnia dei Lepini. Sono certo che i risultati che trarremo da questa esperienza saranno sicuramente positivi”.
“Affidiamo la promozione dell’intero territorio regionale a due realtà locali, – ha precisato il Consigliere Di Resta — che devono essere motivo di orgoglio per la nostra comunità. Sezze è di fatto città della passione; sarà necessario codificare con marchi di qualità gli elemnti che hanno caratterizzato la vita e la storia di un territorio”. Il presidente dell’Ass.ne della Passione di Cristo Elio Magagnoli ha ribadito che il cammino verso Santiago è stato reso possibile grazie al lavoro delle diverse istituzioni coinvolte ed ha ringraziato il direttore artistico nonché regista Piero Formicuccia, che in questi anni ha contribuito in modo notevole all’innalzamento qualitativo della Sacra Rappresentazione. “La nostra rappresentazione – ha spiegato il direttore artistico Piero Formicuccia — sarà processuale e si svolgerà intorno alla cattedrale della città. Reciteremo nella famosa piazza di Santiago Di Compostela. L’evento
coinvolgerà 150 figuranti e saranno rappresentati 20 quadri, di cui i primi tre avranno come protagonisti alcuni giovani della Galizia. Abbiamo voluto esprimere in questo modo lo spirito di collaborazione tra i popoli. E’ prevista la partecipazione straordinaria del famoso attore Franco Oppini”. L’evento sarà trasmesso in eurovisione (diretta
satellitare e televisiva) sabato 13 marzo a partire dalle ore 20.40 sulle reti di Lazio Tv.
Le frequenze dei canali su cui andrà in onda la Passione di Sezze sono consultabili sul sito www.passionedisezze.it.









